Le armi sportive alla conquista dell’ Est Europa

Le aziende italiane di armi da caccia sono partite alla conquista dell'Europa dell'Est. La Fiera di Brescia ha infatti appena concluso con la Associazione nazionale russa dei produttori e rivenditori di armi sportive (Mapipo ) un accordo di cooperazione commerciale e informativa. Mapipo è anche l'organizzatore del salone internazionale Arms & Hunting, che si svolge ogni anno a Mosca. La Russia è infatti diventata il sesto mercato nel mondo per le esportazioni di armi italiane sportive e da caccia, subito dopo Usa, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania, con un incremento delle vendite nel 2005 di tre volte rispetto al 2003. Sta perciò affermandosi una preferenza per le armi di qualità, frutto del lavoro dei maestri artigiani valtrumplini. Considerando che i cacciatori russi sono più di 3 milioni, appare come il bacino commerciale che si sta aprendo presenti delle prospettive favorevoli. Ai primi quattro posti dei marchi esportati, vi sono Benelli, Beretta, Fabarm e Antonio Zoli. Seguono come principali fornitori Germania, Repubblica Ceca e Belgio, ma solo i cechi sono in netto aumento come gli italiani.