Armstrong-Basso un Tour per due

nostro inviato a St. Lary Soulan
Il Tour 2005 è praticamente chiuso, con lo stesso risultato degli ultimi sei, salvo ulcere o Tir contromano ai danni del dominatore, ma c’è di buono che abbiamo già il favorito per il 2006: è italiano, è nostro, è Ivan Basso.
Due giorni di Pirenei, due terrificanti giornate di caldo torrido e salite agghiaccianti, confermano quanto già si era intuito: il dopo-Armstrong ha i lineamenti di un bellissimo ragazzo italiano, alto, moro, serio, simpatico, educato. Come quelli d’una volta, che portavano in giro per il mondo la nostra forza d’animo, il nostro carattere tenace, la nostra umile voglia d’arrivare.
Da cinque anni, Ivan fa le valigie e lascia il suo Paese in cerca di fortuna. Sa che al di là delle Alpi nessuno regala niente, tanto meno a un italiano. Ma Ivan è un italiano d’altri tempi: dentro, nell’animo. Non sogna (...)