Armstrong difende Basso «È pulito»

Le squadre del ProTour hanno chiesto l'esclusione della Discovery Channel che ha tesserato Ivan Basso. E Lance Armstrong, che del team statunitense è oggi azionista dopo esserne stato il leader, è sceso in campo proprio in difesa di Basso, il vincitore dell'ultimo Giro, che ha firmato per il team statunitense. «Nel ciclismo - ha detto l’ex campione americano - tutti si sentono in diritto di parlare male degli altri. La verità è che tutte le grandi squadre del ProTour volevano ingaggiare Basso ma alla fine lui ha scelto il nostro team. Ivan è stato assolto dal Comitato olimpico italiano e dalla Federciclismo del suo paese e questo per noi è stato sufficiente per offrirgli un contratto. Basso è un corridore pulito, che ha risposto a tutte le domande dei giudici e ha dato la sua disponibilità a sottoporsi a test del Dna: cosa deve fare di più?».