Armstrong: frattura più seria del previsto, ma voglio essere al Giro

Rientrato negli Stati Uniti, viene operato. La clavicola è fratturata in più punti, ma non dispera: "Fra 72 ore saprò quando potrò tornare in bici. Devo essere al via della corsa rosa, a tutti i costi"

L'infortunio alla clavicola destra subito da Lance Armstrong è più serio del previsto. È stato lo stesso corridore texano, rientrato negli Stati Uniti per operarsi dopo la caduta di lunedì nella prima tappa del Tour di Castilla e Leon, a mostrare meno ottimismo sulle sue condizioni. Ma sulla partecipazione al Giro d'Italia resta più che possibilista. «La frattura è un po' più seria - ha detto Armstrong dal sito del suo team, l'Astana - la clavicola si è spezzettata in più parti rispetto a quanto si era pensato all'inizio. Mi devo operare oggi e l'intervento durerà 2-3 ore. Poi dovrò stare a riposo per almeno 72 ore, dopo di che sarò sottoposto a un nuovo controllo e in 3-4 giorni potrei anche riprendere a pedalare in palestra».
Il sette volte vincitore del Tour de France, tornato alle gare a 37 anni, spera che l'incidente non comprometta i suoi programmi agonistici: in particolare il Giro che Armstrong ritiene «ancora molto fattibile». «È una frattura molto ricorrente tra i ciclisti - ha spiegato ancora il campione americano - e ci sono corridori che hanno ripreso ad andare in bici in due settimane, altri dopo due mesi. Comunque anche se dovessi andare al Giro non al top e mi servisse come preparazione per le altre corse sarei molto contento».