Armstrong è già ieri il domani è Basso

Nell’anno di Armstrong, del superuomo che se ne va con il suo super-record di sette Tour consecutivi, adeguatamente scortato da dicerie e carognate di stampo francese, in quest’anno a suo modo unico e irripetibile si fa strada per l’Italia la segreta speranza di avere in mano il dopo-superuomo e il dopo-record. Questa speranza ha le sembianze dolci e grintose di Ivan Basso, l’unico in questi ultimi anni ad aver retto degnamente il passo di Armstrong. Ma soprattuto il protagonista di un 2005 che conferma ufficialmente e definitivamente la sua statura di campione internazionale. Se sono rose, fioriranno al Giro. Se sono gialle, sbocceranno al Tour.