Aronne di Auxerre e Gozberto

Questi due santi vissero suppergiù nella stessa epoca ma non negli stessi posti. Anzi, è molto probabile che non si siano mai incontrati e che nessuno dei due sapesse dell’esistenza dell’altro. Abbiamo deciso del tutto arbitrariamente di accorparli per due motivi: uno è che sono festeggiati nello stesso giorno; l’altro, che le notizie che si hanno su ognuno di loro sono ridotte all’osso. Cominciamo dal secondo. Di Gozberto non conosciamo la provenienza, si sa solo che fu per un certo periodo missionario in Svezia. Poi, forse verso l’845, venne eletto vescovo di Osnabrück, in Germania. Dovrebbe essere morto nell’858 ma non è sicuro. L’antica liturgia locale lo ricordava come martire, ma anche qui non si ha nulla di preciso. E veniamo ad Aronne di Auxerre. Nei cataloghi risulta essere stato il trentatreesimo vescovo di Auxerre, seguendo il b. Maurino e precedendo Angelelmo. La cosa più importante che di lui si ricorda è questa: nell’anno 800 accompagnò Carlo Magno a Roma. Come sappiamo, la notte di Natale di quell’anno il papa Leone III incoronò il re dei franchi imperatore del Sacro Romano Impero (cioè, la parte occidentale dell’Impero Romano, ripristinata per l’occasione). Quattro secoli e mezzo prima, Odoacre aveva rimandato a Costantinopoli le insegne imperiali, togliendo di mezzo Romolo Augustolo. E non era più sorto un capo così forte da restaurarlo, l’impero. Ora, finalmente, c’era. La cosa dovette sorprendere anche Carlo, venuto a Roma solo per la corona d’Italia. Ma mantenne l’impegno per tutta la vita. Ah, Aronne di Auxerre? Morì verso l’813.