Design, i nuovi confini dello stile dell' abitare al Salone del Mobile

Salone del Mobile: dall'arredo classico fra tradizione e futuro, alla luce come quarta elemento del design, fino all'ufficio che diventa "mobile e nomade", dal 4 al 9 aprile in Fiera Milano il living made in Italy presenta collezioni, trend e novità. E punta sull'export. I vent'anni del SaloneSatellite. La rassegna Space&Interiors a Porta Nuova

"Il design è uno stato a sé.Milano è la sua capitale", definizione questa scelta per il Salone del Mobile.Milano 2017 che non lascia spazio a equivoci e interpretazioni ed è perfettamente declinata dall’edizione numero 56 della manifestazione più importante a livello mondiale "ambasciatrice", anche con le edizioni a Mosca e Shanghai, del made in Italy e del suo export che da solo vale più di 11 miliardi di euro.

Ruolo importante per il sistema Italia sottolineato dalla presenza all'inaugurazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Creatività, qualità industriale, saper fare artigianale, design sempre all’avanguardia creano ambienti per la casa e l’ufficio che dettano le tendenze dello stile dell’abitare e del vivere. Qui la creatività delle “grandi firme” del design diventa sostanza, prodotto che entra nella vita di tutti i giorni. Usare il termine “vetrina” di eccellenza e innovazione è davvero riduttivo per questo appuntamento globale che nel 2016 ha richiamato oltre 370mila visitatori arrivati da 165 Paesi.

E questa edizione 2017 che si tiene nel grande polo espositivo di Fiera Milano da martedì 4 a domenica 9 aprile con apertura agli operatori tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica anche al pubblico, presenta molte novità nei suoi cinque “saloni”: il Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, le biennali Euroluce e Workplace3.0 e al SaloneSatellite.

“Il Salone del Mobile è in dirittura d’arrivo e viaggia verso la meta di aprile con marcato ottimismo sia da parte delle aziende che di noi organizzatori - dice Roberto Snaidero, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Positività dettata dalla buona performance del settore nei primi dieci mesi del 2016 e che fa sperare di poter confermare questa tendenza anche nei prossimi mesi. L’arredo italiano è in continua crescita su quasi tutti i mercati internazionali. La forte vocazione internazionale del Salone del Mobile ha infatti richiamato alla scorsa edizione un 67% di operatori esteri di alto profilo e con forte potere di acquisto grazie anche alla collaborazione stretta con Ice-Ita. Operatori, visitatori, designer, buyer, giornalisti arrivano a Milano che negli anni è diventata la capitale indiscussa dell’arredo e della cultura del progetto grazie anche alla forte sinergia con la città e le sue istituzioni”.

CLASSICO FRA TRADIZIONE E FUTURO

Il Salone Internazionale del Mobile, dopo il lancio con successo nel 2016 di xLux, settore dedicato al lusso senza tempo riletto in chiave contemporanea propone un nuovo format per il mobile e il complemento classici, nei padiglioni 2 e 4, e diventa Classico: Tradizione nel futuro con un layout più caratterizzato da una promenade centrale che valorizza patrimonio di conoscenza, artigianalità, maestria nell’arte di realizzare mobili e oggetti in stile classico. Ad accompagnare il nuovo Classico saranno riproposti il Teatro e una stanza di Before Design: Classic, con un cortometraggio firmato regista Matteo Garrone.

LA LUCE STILE DELL’ABITARE CONTEMPORANEO

Euroluce, (padiglioni 9-11 e 13-15) è dedicata al mondo dell’illuminazione e vede protagonisti innovazione tecnologica e approccio “architetturale” e di progetto con la luce interpretata come "quarta dimensione del design". Si spazia dalle novità degli apparecchi per l'illuminazione d'ambiente alle innovazioni in fatto di sistemi di illuminazione, sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce, all'uso di nuovi materiali ecosostenibili. Illuminazione classica, decorativa e design-oriented per l'interior e l'outdoor ma anche per i settori contract e workplace. Il lighting design contemporaneo sviluppa sempre più progetti d'illuminazione che hanno come obbiettivo il miglioramento del benessere, della qualità della vita e delle attività tenendo conto delle tipologie degli spazi tra funzionalità ed emozionalità. Tecnologie Led e Oled in primo piano con i sistemi domotici sempre più integrati con i sistemi di illuminazione, senza dimenticare risparmio energetico, sostenibilità ambientale e inquinamento luminoso. A padiglione 15,

L’ UFFICIO? ANCHE CONDIVISO E NOMADE

Workplace3.0 (padiglioni 22-24) sviluppa un concept innovativo dedicato al design e alla tecnologia per la progettazione dello spazio di lavoro con lo sguardo rivolto ai cambiamenti e al futuro. In mostra le proposte migliori dell’arredo per ufficio, banche e istituti assicurativi, uffici postali e ambienti pubblici; delle sedute per ufficio e comunità, degli elementi per acustica, delle partizioni interne e dei rivestimenti, dei complementi d'arredo per ufficio, delle tecnologie audio-video e degli impianti tecnici e sistemi di sicurezza. Il concetto di “ufficio” va aggiornato con quello di “spazio di lavoro” concepito come luogo aperto, destrutturato e senza postazioni fisse: così le aziende propongono soluzioni intelligenti per il co-working, spazio condiviso con ambienti informali e arredi riconfigurabili in base alle necessità del momento. L’ufficio diventa “nomade”, segue il professionista ovunque si sposti. Nascono moduli mobili e “portatili” che possono essere impiantati dove occorre: dal giardino di casa agli spazi pubblici urbani. E la “liquidità” dei lifestyle contemporanei fa coincidere spazi abitativi e spazi lavorativi con la casa e l’arredamento pensati al doppio uso di abitazione e ufficio. In tutti casi dovrà essere a nice place to be quando si lavora.

Spazi “professionali” al centro della rassegna-evento A Joyful Sense at Work, curata da Cristiana Cutrona, dove prendono forma le nuove teorie della progettazione del prodotto ufficio e degli ambienti di lavoro rappresentati da quattro installazionirappresentative delle specificità culturali dell’area di provenienza di quattro architetti internazionali: Studio O+A di Primo Orpilla e Verda
Alexander (Stati Uniti), Ahmadi Studio di Arash Ahmadi (Iran), UnStudio di Ben van Berkel e di Sscape di Jeff Povlo (Olanda) e Studio 5+1Aadi Alfonso Femia e Gianluca Peluffo (Italia) che li firmano: America, Asia ed Europa.

SALONE SATELLITE, VENT’ANNI DI IDEE GIOVANI

Per il SaloneSatellite (padiglioni 22 e 24 con ingresso libero al pubblico da Cargo 5), l’edizione 2017 è davvero speciale perché festeggia vent’anni di vita e di successo indiscusso. Dal 1998 è il trampolino di lancio internazionale per i designer under 35 che si presentano a Milano dopo una selezione in tutti i Continenti e qui incontrano le imprese dell’arredo, interior designer, architetti, progettisti. Storia di successo - con l’attribuzione del Compasso d’Oro alla carriera nel 2014 -, più di 10mila giovani designer selezionati, molti dei quali si sono affermati a livello internazionale, oltre 270 scuole di design rappresentate. Tema di questa edizione: “Design is…?” che stimola la riflessione sulla capacità di ascolto e di dialogo con il pubblico alla ricerca di soluzioni per costruire un futuro migliore anche nell’abitare tenendo conto del progresso tecnologico e delle strade aperte dal web. Arriva invece all’edizione numero 8 il concorso SaloneSatellite Award, un vero Oscar per le migliori idee.
I venti anni saranno celebrati anche in città con una grande mostra alla Fabbrica del Vapore curata da Beppe Finessi: sarà un’antologia dei prototipi presentati in tutte le edizioni che sono poi arrivati sul mercato.

DESIGN, LIGHT, FUTURE, LIVING

DeLightFul è uno degli eventi che si tengono in Fiera, al padiglione 15, dove si scopre un inedito percorso visivo e sensoriale immersi nello spazio contemporaneo, una visione inedita e non convenzionale che guarda al modo di viuvere quotidiano delle nuove generazioni: fluido e trasversale che supera le tradizionali suddivisioni aree funzionali. Stile dell’abitare senza confini, transitorio e condiviso degli under 36, i Millennials che vivono all’insegna della mobilità dentro e fuori dalle mura domestiche, rifiutano omologazioni e stereotipi, amano personalizzazione qualità. E’ il mondo del design di ultima generazione raccontato da Ciarmoli Queda Studio attraverso quattro concetti chiave: Design, Light, Future, Living.

SPACE&INTERIORS A PORTA NUOVA

In città è invece allestita la seconda edizione di space&interiors, l’unico evento connesso all Salone del Mobile.Milano e dedicato alle finiture per l’architettura. Da martedì 4 a sabato 8 aprile al The Mall Porta Nuova, nel Brera Design District di Milano, superfici, pavimenti, porte e finiture d’interni saranno presentati in un allestimento curato dallo studio Migliore+Servetto Architects. Area lounge dedicata agli Archicocktails dove personalità del mondo del design e dell’architettura che dialogheranno con i visitatori sui trend della progettazione e della realizzazione. Da vedere l’originale mostra Absolute lightness che, con un innovativo e stimolante allestimento interattivo e digitale, sottolineerà il valore delle finiture nell’architettura contemporanea.

Il SALONE IN RETE

Il Salone del Mobile.Milano è presente sul web con il sito web www.salonemilano.it e con i canali social (Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, Pinterest, YouTube e Flickr), che permettono di scoprire tutte le informazioni, novità e anteprime sulla manifestazione del 2017. Come la App gratuita disponibile per iPhone, iPad e dispositivi Android, ideale per la visita in Fiera Milano.