Arredo In arrivo nuovi orologi

La città è piena di orologi «pubblici», diciamo, ma non si riesce mai a sapere l’ora esatta, si lamentano i milanesi, per i quali, si sa il tempo è oro. Anno nuovo vita nuova recita il detto: ecco che è in arrivo, per il 2009, un bando per rinnovare tutti gli orologi della città. Lo annuncia l’assessore comunale all’Arredo urbano, Maurizio Cadeo: «Molti cittadini segnalano il problema degli orologi che non danno più l’ora corretta. Quelli posizionati in città derivano da convenzioni con privati ormai risalenti a oltre trent’anni fa e ripetutamente prorogate. È tempo di cambiare, e lo faremo ovviamente con un bando».
Le concessioni infatti scadono nel 2009, ecco perché l’assessore Cadeo ha colto la palla la balzo. Come la mettete con i fondi, dato il segno meno 160 milioni di euro del bilancio comunale?
La concessione - spiega Cadeo - prevede che i privati mettano gli orologi in cambio di pubblicità, quindi l’operazione di restyling sarà a costo zero per le casse di Palazzo Marino.
In campo, continua l’assessore, la possibilità di utilizzare «le più moderne tecnologie. Anche se l’aspetto potrà restare quello tradizionale, il quadrante con le lancette, si impiegheranno sistemi digitali per il controllo automatico a distanza dell’ora, in modo da risolvere i problemi di manutenzione. E all’ora si potranno accompagnare anche altre informazioni utili ai cittadini». Inoltre, «prima del bando faremo ovviamente un censimento degli orologi esistenti, perché non ne conosciamo più l’esatto numero».