Lo arrestano ma il quartiere gli fa da scudo

I carabinieri tentano di arrestarlo, ma la gente scende in strada per difenderlo. Francesco Roma, 20 anni, spacciatore di droga, accusato di evasione dagli arresti domiciliari, è stato condotto in carcere ma solo dopo lunga e difficile opera di mediazione. In 150 si sono riversati attorno alla palazzina, amici e conoscenti del ragazzo o anche semplici residenti. È accaduto ieri a Borgo Mezzanone, estrema periferia di Foggia. Una notte carica di tensione che non è degenerata grazie al massiccio impiego di rinforzi. Roma, ai domiciliari, è stato sorpreso fuori casa. Due militari si sono avvicinati e il ventenne non ha opposto resistenza, quando la gente del quartiere si è riversata per strada, una barriera umana che si è sistemata dinanzi alla palazzina, in prima fila i bambini, subito dopo le donne. Sul posto sono giunte altre pattuglie: solo dopo una lunga mediazione l'arresto è stato eseguito.