Arrestata la banda delle auto a noleggio

Avevano creato società ad hoc attraverso cui rendersi credibili e ottenere fino a 200 auto a noleggio. Vetture che non venivano restituite alla Hertz Italia, da dove provenivano, ma rivendute. Un sistema, attuato da due diverse organizzazioni attive in tutta Italia, che ha portato ieri all’arresto di 18 persone. Le richieste sono state emesse dal gip di Milano Claudia Gentili, sono scattate a Milano (11 arresti), Foggia (due), Alessandria (due), Parma, L’Aquila e Verona. Tre le persone ancora ricercate.
L’operazione, ribattezzata Hire Cars condotta dagli investigatori del commissariato Ticinese ha permesso di ricostruire la struttura del gruppo criminale che nell’aprile del 2006, dopo aver rilevato la società Sap Costruzioni poi dichiarata fallita nel maggio 2008 dal tribunale di Milano, ha ottenuto diverse linee di credito da parte di numerose società di leasing per l’acquisto di macchine operatrici e auto che venivano rivendute a Torrevecchia Pia (Pavia) e nel foggiano.
L’organizzazione, con il coinvolgimento di uno dei soci della società Carbi Auto, licenziatario Hertz Italia, otteneva una linea di credito e dei voucher che permettevano di noleggiare a lungo termine circa 200 auto, anche di grossa cilindrata.
I veicoli non venivano restituiti alla società, né la Sap corrispondeva i canoni di pagamento del noleggio. Le auto sottratte alla società Hertz, che ha denunciato la truffa, venivano rivendute e utilizzate da altri per compiere furti.
Alla guida, spesso, sia minorenni che maggiorenni residenti in diversi campi nomadi del Nord Italia. Altre auto, invece, erano vendute a clandestini o impiegate da pregiudicati italiani.