Arrestate Vanna Marchi e figlia: pericolo di fuga

La teleimbonitrice e la figlia Stefania Nobile sono state messe in manette su richiesta del tribunale di Milano. Secondo il giudice c'è la possibilità di reiterazione del reato ed espatrio all'estero. Sono imputate per truffa ai danni di oltre 100 vittime

Milano - Sono state arrestate dagli uomini della Squadra Mobile Vanna Marchi e la figlia Stefania Nobile. Gli agenti hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Milano per la possibilità di reiterazione di condotte criminose ed espatrio all’estero delle due. La Marchi è imputata per truffa e associazione per delinquere nei confronti di oltre cento vittime. Vanna Marchi e la figlia, Stefania Nobile, secondo quanto si è appreso, sono state arrestate non perché coinvolte in qualche altra indagine ma "in ragione della sussistenza del pericolo di reiterazione di condotte criminose della stessa indole di quelle di cui le donne si erano rese responsabili - si legge nel provvedimento - nonchè per la ragionevole probabilità di espatrio delle donne". I giudici della quarta sezione d’Appello di Milano, nel processo che riuniva i due procedimenti di primo grado, hanno condannato Vanna Marchi a 9 anni e 6 mesi di reclusione e Stefania Nobile a 9 anni, 4 mesi e 9 giorni, contro i 12 anni e mezzo comminati dal tribunale nell’aprile e nel maggio 2006.