Arrestati 7 extracomunitari: erano stati già espulsi

Trovati un furgone e una moto rubati Moldavo e romeno in manette

Sette extracomunitari arrestati e due denunciati in quanto risultavano inottemperanti al decreto di espulsione dal territorio nazionale, a loro già notificato. È il bilancio di alcuni controlli effettuati nelle ultime ventiquattro ore dai carabinieri del comando provinciale di Roma su tutto il territorio della provincia. Sono finiti in manette 3 marocchini, 2 egiziani, un bosniaco e un iracheno, mentre la denuncia è scattata per un marocchino ed un albanese. A tre cittadini romeni sono stati, invece, notificati provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale emessi dalla Prefettura di Roma.
Un cittadino iracheno di 36 anni ed un romeno di 38 sono stati individuati dai carabinieri della stazione di Via Veneto all’interno dei due sottopassi su Corso d’Italia, uno in corrispondenza di via Valenziani ed uno in corrispondenza di piazzale di Porta Pia, dove avevano ricavato un accampamento di fortuna. Entrambi senza fissa dimora, i due cittadini stranieri sono stati trovati sprovvisti dei documenti di identità. Nei loro confronti i militari hanno avviato la procedura per l’espulsione dal territorio nazionale.
Un furgone rubato con all’interno un motorino rubato sono stati infine trovati l’altra notte dai carabinieri della compagnia di Ostia. Due le persone arrestate, entrambi con precedenti penali: G.G., di 19 anni, moldavo e M.A.V. di 23 anni, romeno. Dopo un breve inseguimento i due sono stati bloccati dai militari in via Giorgio De Lullo a Vitinia.