Arrestati moglie e figlio del boss

Il segnale per far capire che era arrivata la droga, e per far entrare gli acquirenti, era una luce accesa in un appartamento al primo piano di un palazzo di periferia. Era questo lo stratagemma escogitato da uno spacciatore di 43 anni, arrestato a Milano dagli agenti del commissariato Città Studi. L’uomo, Emilio D’Agnolo, è figlio di Marietto D’Agnolo, 73 anni, latitante dal 1990. Il figlio è stato sorpreso in casa, in via Lambrate, nell’appartamento dove viveva con la madre, anch’essa con svariati precedenti, denunciata in stato di libertà per motivi di salute. In casa, dentro una borsa, sono stati trovati e sequestrati circa cinque chili di hashish in panetti, due etti di cocaina e 3.700 euro in contanti.