Arrestato un collaboratore di Al Zawahiri

Le forze di polizia irachene hanno inferto un duro colpo all’organizzazione di Al Qaida. Un cittadino egiziano noto col nome di Tantaoui e ritenuto un collaboratore del «numero due» di al Qaida Ayman al Zawahiri, è stato arrestato ieri mattina a sud di Bagdad. Lo hanno reso noto fonti della polizia. «Un egiziano di 35 anni denominato Tantaoui, che è un collaboratore di Ayman al Zawahiri, è stato arrestato alle 9 (le 7 in Italia) in una fattoria di Youssufiyah», ha affermato un responsabile della polizia di Hilla, 100 chilometri a sud di Bagdad. Le fonti hanno anche rilasciato particolari circa le condizioni in cui è avvenuto l’arresto. «Era abbigliato secondo le usanze del luogo. È stato ingaggiato uno scambio di colpi d'arma da fuoco, ma senza provocare vittime», ha aggiunto il funzionario. Ayman al Zawahiri, 54 anni, è un chirurgo egiziano considerato il teorico di al Qaida. Youssufiyah si trova nel «triangolo della morte», regione a sud di Bagdad nota per la sua pericolosità e l'elevato numero di attentati e vittime.