Arrestato comico: adescava 13enne su Facebook

Alessio Saro, 34 anni, è stato arrestato stamani nella sua abitazione di Sesto San Giovanni: nella notte fra il 6 e il 7 aprile scorso avrebbe avuto un rapporto sessuale con una ragazzina che aveva conosciuto su Facebook

Sesto San Giovanni (Milano) - È stato arrestato stamattina Alessio Saro, 34 anni, attore e comico televisivo. L'accusa è pesante: violenza sessuale ai danni di una ragazzina di 13 anni. Gli agenti della squadra mobile di Milano sono andati a prenderlo nel suo appartamento a Sesto San Giovanni (Milano), dove vive da solo. LO stesso luogo dove sarebbe avvenuta la violenza sessuale, la notte tra il 6 e il 7 aprile scorso.

L'incontro su Facebook I due si erano conosciuti su Facebook. La ragazzina aveva riconosciuto, sotto lo pseudonimo "Neuron", il comico che ha partecipato a programmi di Mediaset e AllMusic, l’aveva contattato ed era entrata in rapporto con lui. Poi il primo incontro, al quale la ragazzina era andata mentendo alla madre e raccontandole "vado alla festa di una mia amica e poi resto a dormire da lei". Ma invece passò la notte con l’attore, che, secondo l’accusa, ha avuto con lei un rapporto completo.

Comportamenti anomali La ragazzina poco dopo cominciò ad avere un comportamento che insospettì la madre. Era seguita una seconda richiesta d’incontro e l’adolescente s’era inventata un’altra festa. Ma quando Saro è andato a prenderla in macchina, la madre, alla finestra, ha notato che alla guida c’era un adulto. Ha quindi chiamato la figlia al cellulare e lei lo ha passato all’uomo che si è qualificato come il fratello dell’amica della ragazzina. Ma la madre insospettita ha fatto rientrare la figlia. Poi, chiamati i genitori della ragazza che aveva dato la prima festa ha scoperto che non c’era stata alcuna festa. Portata quindi la figlia in ospedale per una visita ginecologica ha scoperto la verità.

Querela per abuso di minori Senza avvertire la figlia, che ha nel frattempo continuato a chattare con Saro, la madre ha sporto querela per abuso di minori. Partono le intercettazioni telefoniche: gli elementi derivati da Facebook sono - a giudizio degli investigatori - più che sufficienti a convalidare l’avvenuto rapporto sessuale, la relazione tra i due e il plagio della minorenne, istruita da Saro a mentire agli "sbirri".