Arrestato Corona, il fotografo dei Vip "Ma non dite niente a mia madre"

Le accuse: resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. L'episodio è avvenuto nella notte, dopo che era stato fermato dai carabinieri. Una notte in cella, sarà processato il 28 giugno, è già in libertà

Milano - Arrestato nella notte il fotografo Fabrizio Corona. Secondo quanto precisato dai carabinieri l'episodio che ha portato il fotografo in tribunale è accaduto poco prima della mezzanotte di ieri. Corona, a bordo della sua Bentley, si è immesso nella carreggiata, da un parcheggio, senza dare la precedenza, e tagliando la strada proprio a una pattuglia dei carabinieri che sopraggiungeva. Quando i militari lo hanno fermato per un controllo, secondo quanto riferito, Corona ha cominciato a insultare, a rifiutarsi di consegnare i documenti, a cercare di andarsene divincolandosi, e alla fine è stato accompagnato in caserma. Corona è uno dei fotografi dei Vip coinvolto nell'inchiesta di Potenza del pm Woodcock.

Insulti e minacce "Carabinieri di m... Non mi rompete i c... Andate a fermare altre persone". Sono queste le parole che Fabrizio Corona, uno dei fotografi dei Vip ha rivolto alle 23.05 di ieri ai carabinieri che lo avevano fermato mentre usciva alla guida di una macchina e parlava al telefonino, non dando la precedenza ad altre vetture da un parcheggio della metropolitana in piazzale Loreto. Fabrizio Corona è in attesa di essere processato per direttissima nel tribunale di Milano. A differenza degli altri arrestati nella notte, tutti cittadini extracomunitari, non è recluso in gabbia ma siede fra i banchi insieme al suo avvocato, ha il telefono cellulare in mano e lo usa. Nel verbale redatto dalle forze dell'ordine c'è scritto che Fabrizio Corona affrontava violentemente i carabinieri per costringerli ad omettere un atto del loro ufficio. Corona è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Seduto tra i banchi dell'aula, viene avvicinato da un'avvocatessa, amica di famiglia, che gli chiede se ha bisogno di qualcosa, ma il giovane replica: "Ti prego, una sola cosa, non dire niente a mia madre".

In libertà È stato rimesso in libertà ma sarà processato il 28 giugno, Fabrizio Corona. Nel corso del procedimento, tenuto questa mattina per lui in tribunale, il giudice ha convalidato l'arresto eseguito questa notte dai carabinieri ma non ha disposto per il fotografo alcuna misura cautelare, nonostante l'accusa avesse chiesto che gli venisse applicata la misura dell'obbligo di firma. Fabrizio Corona torna in libertà dunque, ma sarà processato a giugno.