Arrestato e subito scarcerato: ora Cecchini si gode il successo delle palline colorate su E-bay

Arresto confermato e immediata remissione in libertà poiché non sussistono esigenze cautelari. È già libero di progettare la terza mossa (pare parigina) quella volpe di Graziano Cecchini, l’artista «futurista» che mercoledì pomeriggio aveva gettato lungo la scalinata di Trinità dei Monti mezzo milione di palline colorate. Un tesoro già all’asta su E-bay. Il giudice Tiziana Gualtieri, che ha convalidato anche l’arresto di altri due «complici» di Cecchini, Michael Rosselli e Daniele Pint, ha fissato per il 21 aprile il processo per direttissima. L’accusa ipotizzata è interruzione di pubblico servizio poiché le palline lanciate «hanno invaso il suolo pubblico di piazza di Spagna, impedendo il transito di due autobus».
Subito dopo la liberazione Cecchini si è sfogato come suo solito: «Signori questa è l’Italia. Nello stesso giorno in cui un indagato eccellente accusato di collusione con la mafia ottiene i domiciliari, io, arrestato per lancio di palline, sono stato per dodici ore trattenuto dai carabinieri. Ho dormito per terra perché le coperte che erano nella cella erano puzzolenti, inavvicinabili». Colpa del governo, che «continua a non dare fondi alle forze dell’ordine che non si possono permettere l’acquisto di nuove coperte. Se questi politici smettessero di rompere le scatole le cose andrebbero certamente meglio». Cecchini non si sente un delinquente: «La mia è stata un’azione non violenta, pop art e basta».
E a proposito delle plasticose palline, l’opera del futurista Cecchini sono già diventate un oggetto acquistabile su E-Bay, il mercato on line mondiale dove si trova qualsiasi cosa. Sul sito è possibile trovarle a prezzi variabili. La meno gettonata è naturalmente la rossa, quella più comune, utilizzata per fare effetto e dar colore alle prime pagine dei giornali. «Vendo palline colorate utilizzate il 16 gennaio 2008 a piazza di Spagna, a Roma, da Graziano Cecchini. Ogni pallina viene venduta in una elegante confezione», recita l’annuncio d’esordio, messo fulmineamente on line alle 14,53 di mercoledì. Il secondo annuncio, appena due ore dopo, garantisce: «Vendo le famose palline fatte scendere dalla scalinata di piazza di Spagna, già sono diventate delle star, non fatevele scappare. Ne ho raccolte solo 38. L’asta parte da un euro e si riferisce ad una sola pallina, ma avendone 38, credo di potervi accontentare in molti».
In serata un altro utente mette all’asta la sua unica pallina rossa recuperata: «Di un rosso acceso che infonde positività...» è il mezzo per cercare di piazzarla prima che sia troppo tardi e che si scopri il trucco. In realtà le rosse valgono ben poco, anche se il giorno dopo sul sito si trovano palline per un euro: stavolta prendere o lasciare.