Arrestato filosofo oppositore degli ayatollah

Teheran. Un noto intellettuale iraniano, oppositore del regime, il filosofo e scrittore Ramin Jahanbeglou, 40 anni, che ha anche la cittadinanza canadese, è stato arrestato ed è detenuto da alcuni giorni nel carcere di Evin, a Teheran, ma nulla si sa delle accuse che gli sono contestate. La notizia dell’arresto di un intellettuale critico nei confronti degli ayatollah circolava da martedì nella capitale iraniana. Secondo il quotidiano Etemad-Melli, Jahanbeglou si trova da quattro giorni in carcere. «Ci sono più accuse nei suoi confronti, che saranno rese pubbliche solo dopo gli interrogatori», riferisce il giornale. Secondo altre informazioni, il filosofo è stato fermato giovedì scorso all’aeroporto internazionale di Teheran, da dove doveva partire per Bruxelles per prendere parte a una conferenza. Lo scorso novembre aveva partecipato con una relazione a un incontro di studio - «Leggere Machiavelli a Teheran» - organizzato presso la residenza dell’ambasciatore italiano Roberto Toscano. Jahanbeglou, che ha poco più di 40 anni, è sposato e ha un figlio di nove mesi, ha conseguito il dottorato in Filosofia alla Sorbona di Parigi, un post-dottorato ad Harvard, e ha anche la cittadinanza canadese.