Arrestato Padovano per droga

Vialli avrebbe acquistato coca per uso personale

da Torino

L’ex juventino Michele Padovano è stato arrestato con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. Gli è stato contestato il ruolo del finanziatore. Secondo quanto hanno raccontato i carabinieri, l'ex calciatore era in rapporti di amicizia con Luca Mosole, 39 anni, di La Cassa (Torino), considerato il capo della banda di trafficanti di hashish. Mosole era stato arrestato il 4 novembre del 2005 a Malaga in Spagna, insieme ad altre tre persone (un italiano, uno spagnolo e un marocchino). Padovano, ex attaccante che vanta anche due presenze in nazionale, fa parte della lista dei moderati in appoggio a Sergio Chiamparino per l’elezione del sindaco di Torino.
Nell’inchiesta, intanto, spuntano i nomi di altri due ex giocatori della Juventus. Sono quelli di Nicola Caricola, indagato, e di Gianluca Vialli, che avrebbe fatto uso di stupefacente solo per uso personale e contro il quale quindi non è stato ipotizzato nessun reato. I fatti sono contenuti nell'ordinanza di custodia cautelare, circa 500 pagine che ricostruiscono la lunga indagine. In un passo si ricostruiscono due episodi di cessione da parte di Caricola a Vialli di un piccolo quantitativo di cocaina. Dall'indagine emerge che Caricola era in contatto con Padovano.