Arrestato il rapinatore sosia di Valentino Rossi

Riconosciuto e preso dopo due colpi per la somiglianza con il campione

Rovinato dalla somiglianza con Valentino Rossi. Infatti quando alle volanti le segnalazioni del giovane rapinatore «della Berlingo» hanno iniziato a infittirsi, dalla centrale è partito l’ordine a tutti gli equipaggi: «Fermate il sosia di Valentino Rossi». E alla fine, dopo essere fuggito a un primo controllo, il ragazzo è stato intercettato una seconda volta in viale Monza, ma questa volta non c’è l’ha fatta a sganciarsi, ed è finito in manette.
Francesco B., 22 anni, era stato visto in azione un paio di volte l’altra mattina, in viale Ortles e in via Mezzanotte. Il ragazzo, a bordo di una Citroën Berlingo, scendeva dalla macchina, apriva la portiera della vettura che lo seguiva, con alla guida una donna, e afferrava la borsetta. In un’occasione un passante aveva anche preso il numero di targa. Il giovane poi, un paio di mattine prima, aveva rapinato una signora spagnola, diretta in Centrale, cellulare, soldi.
E le descrizioni convergevano tutte su un punto: il bandito era uguale al campione del mondo di motociclismo. Così tutte le volanti si sono messe a caccia di «Valentino Rossi». Intercettato a Loreto l’altra sera verso le 22, il ragazzo riesce a filarsela. Poi alle 4.30 in viale Monza trova una seconda pattuglia che lo blocca. Per la cronaca la vettura era stata ovviamente rubata.