Arrestato Un romeno abusa della nuora e cerca di farla prostituire

Che il «suocero» fosse un tipo energico e piuttosto violento, probabilmente l’aveva capito immediatamente. Che arrivasse al punto di abusare di lei, dopo averla accompagnata in Italia dalla Romania promettendole un lavoro, di certo no. E invece è quanto è accaduto a una 21enne, violentata lo scorso 18 settembre in una baracca dell’ex area Falck nel comune di Sesto San Giovanni. I carabinieri della compagnia locale hanno arrestato ieri il padre del ragazzo della giovane, un 42enne, anch’egli romeno. Papa Petrica (questo il nome dello stupratore finito in manette) ha abusato della giovanissima nuora perché lei si rifiutava di prostituirsi qui a Milano. La storia della poverina segue un copione già visto: l’uomo ha accompagnato la ragazza, fidanzata del figlio in Romania, sotto la Madonnina con la promessa di un onesto lavoro; lei ci ha creduto, lo ha seguito, si è fatta ospitare da una coppia di connazionali (marito e moglie) a Sesto San Giovanni ma, quando ha capito che Petrica la voleva obbligare a battere il marciapiede, ha opposto un fiero rifiuto. Petrica ha insistito per un paio di settimane poi, due sabati fa, ha picchiato selvaggiamente la giovane nella baracca della coppia e ha abusato di lei. Quando si è addormentato, marito e moglie - spaventati a morte dal connazionale ma solidali con la ragazza - l’hanno aiutata a fuggire, lasciandola davanti a un albergo nel centro di Sesto, in viale Italia. Lì l’hanno trovata i carabinieri. E sono cominciate le indagini che hanno portato all’arresto di ieri.