Arresti domiciliari per D'Erme e Lutrario

Il tribunale del Riesame ha disposto gli arresti domiciliari per cinque attivisti di Action, fra cui Nunzio D’Erme e Guido Lutrario, e l’obbligo di firma per altri due. Il provvedimento, che accoglie un ricorso della Procura di Roma, ribalta la decisione del gip che aveva respinto la richiesta di misure cautelari. L’inchiesta del pm Salvatore Vitello riguarda 26 edifici occupati abusivamente dall’Agenzia comunitaria per i diritti a partire dal 2002; l’ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata all’occupazione di immobili. I provvedimenti non saranno eseguiti perché gli indagati hanno annunciato che impugneranno il provvedimento davanti alla Corte di Cassazione.