Dopo gli arresti a Trastevere finiscono in manette due agenti e un ispettore della «narcotici»

A quattro mesi dall’operazione che lo scorso aprile aveva portato all’arresto di sette agenti del commissariato Trastevere e di sei loro complici, si apre a sorpresa e con un’accelerazione imprevista un nuovo capitolo nell’inchiesta coordinata dai pm Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri su rapine e sequestri fuori dalla regole effettuati ai danni di criminali comuni da un gruppo di poliziotti gravitanti intorno al commissariato di via San Francesco a Ripa. Ieri pomeriggio, infatti, sono finiti alla sbarra anche un ispettore e due agenti della sezione narcotici della squadra mobile di San Vitale. Ai tre sarebbero contestati quattro specifici episodi in ognuno dei quali veniva ceduto circa mezzo chilo di cocaina frutto di sequestri «falsi» e autentici. Sale così a sedici il numero totale degli arresti nell’inchiesta.