Arrivò con Bianchi e fu cacciato con lui

Era un uomo di fiducia di Carlos Bianchi in quel Velez che a sorpresa vinse la Coppa Intercontinentale battendo nella finale di Tokyo niente meno che il Milan di Capello. Così nella stagione 1996/97, quando il compianto presidente della Roma Franco Sensi scelse «El Jefe» (il capo in argentino) per la panchina giallorossa, Bianchi volle portare con sé il difensore dal gol facile Roberto Luis Trotta. Quindici miliardi delle vecchie lire il costo dell’operazione, soldi buttati al vento. Sei presenze e moltissimi fischi fu il bilancio del «conductor» (il suo soprannome appena arrivato nella Capitale) poi, alcuni dicono diplomaticamente, si fece la bua al ginocchio e non giocò mai più in giallorosso, lasciando pochi rimpianti. In realtà dopo l’esonero di Bianchi a gennaio, anche Trotta fu provvidenzialmente allontanato dal club giallorosso. MDD