Arriva anche al liceo il tetto contro il caro-libri

da Roma

Basta con gli aumenti dei libri di testo: dal prossimo anno scolastico ci sarà un «tetto» anche per licei e istituti superiori, dove al biennio si può arrivare a spendere oltre 700 euro per acquistare i testi necessari. La decisione, per altro già annunciata da novembre, è stata presa dal ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni con un decreto che sarà reso pubblico tra oggi e domani, completo di tutte le tabelle per ogni indirizzo e per ogni anno delle scuole superiori. In parte il decreto nasce dall’allargamento della scuola dell’obbligo ai primi due anni del liceo, ma anche per rispondere alle crescenti critiche nei confronti del caro libri scolastici, che hanno portato all’apertura di una istruttoria dell’Antitrust. Con un’attenzione «particolare» al portafoglio delle famiglie già duramente provato dagli aumenti, come ha spiegato lo stesso ministro, ricordando che è «soprattutto alle superiori che le famiglie affrontano le spese maggiori». Positive le reazioni di studenti, famiglie, consumatori e sindacati, a un provvedimento chiesto da tempo. Anche se in alcuni casi prevale lo scetticismo sulla reale riuscita dell’operazione «taglio costi», con richiami alla responsabilità degli editori e alla necessità di trovare nuove forme per i libri di testo (come il comodato d’uso) o di utilizzare le nuove tecnologie. Per avere gli importi dei «tetti», comunque, bisognerà aspettare la pubblicazione del decreto in quanto ogni singolo corso di studi avrà limiti differenti. E già i sindacati segnalano che sarà «difficile» per i docenti arrivare a «quadrare il cerchio».