Arriva il bancomat per non vedenti

Sarà una guida vocale ad accompagnare non vedenti e ipovedenti nel prelievo bancomat. Il gruppo Montepaschi di Siena insieme all'Unione italiana ciechi e ipovedenti ha infatti lanciato la campagna dei bancomat parlanti. «In Liguria già il 75 per cento degli sportelli è stato modificato ed entro la fine dell'anno verrà completato l'ammodernamento della rete. Solo a Genova saranno attivi oltre 16 bancomat», ha spiegato Luigi Macchiola, direttore dell'area territoriale Nord-Ovest del gruppo Montepaschi.
«Un bel passo avanti verso l'indipendenza dei non vedenti» è stato invece il commento del presidente dell'Unione ciechi Liguria Marino Tambuscio, dopo aver inaugurato ieri il nuovo servizio nella sede centrale di via Roma. «I non vedenti e gli ipovedenti potranno utilizzare il bancomat senza bisogno di aiuto esterno. Ciò accresce la nostra autonomia personale. Non ci dimentichiamo che a Genova i vincoli sono ancora tanti: semafori acustici da installare; moto e macchine che delimitano il passaggio; l'accessibilità ai mezzi pubblici spesso non garantita; mancanza di codometri funzionanti e di sistemi di accoglienza negli uffici pubblici», ha aggiunto Tambuscio.
La guida vocale - che si aggiunge ad alcuni accorgimenti già attuati per quanto riguarda l'adattabilità delle scritte a video per gli ipovedenti - accompagnerà l'utente attraverso menù e sottomenù, seguendo i requisiti definiti in collaborazione con l'Unione italiana ciechi. Prima di inserire la carta, bisognerà premere il tasto «cinque» due volte sulla tastiera numerica (il tasto è munito dell'apposito rilievo di orientamento) ed inserire una cuffia nella presa jack del pannello bancomat. A quel punto l'utente verrà guidato dal supporto vocale nelle operazioni. Le funzioni non assistite da guida vocale verranno bloccate.