Arriva Blurb.com lo YouTube per gli scrittori

Non solo video. In rete è possibile pubblicare racconti e romanzi

Grazie all’avvento di internet basta collegarsi al sito Blurb.com (www.blurb.com) per diventare «editori di se stessi». Scaricando un software gratuito il gioco è fatto. E una volta che il libro è impaginato, inclusa la copertina con tanto di titolo e immagine, lo si può inviare a Blurb.com che lo stamperà e invierà a casa, garantendo la stessa qualità di un volume acquistato in libreria. Gli autori che vogliono auto-pubblicarsi pagano il prezzo di ciascun volume ordinato, in base al formato tipografico scelto: si parte da 18,95 dollari americani per un paperback di 40 pagine interamente a colori. Ma la grande novità del sito non è tanto quella di consentire la possibilità di auto-pubblicare un libro, opportunità già da tempo messa a disposizione da editori specializzati nel settore, quanto quella di poter mettere in vendita il volume direttamente. Chiunque voglia acquistarlo dovrà pagare il prezzo di copertina e i soldi finiranno direttamente nelle tasche dell’autore. Proprio per questa sua caratteristica il sito è già stato indicato dal Times come uno dei probabili successi commerciali on-line dei prossimi anni, al pari di fenomeni come YouTube. Di natura meno commerciale, ma altrettanto interessante, il progetto della casa editrice Penguin denominato amillionpenguins (www.amillionpenguins.com). Si tratta del primo romanzo collaborativo basato su piattaforma wiki, la stessa su cui si appoggia l’enciclopedia Wikipedia. Chiunque può registrarsi gratuitamente e contribuire a scrivere questo romanzo aggiungendo paragrafi e contributi personali a quelli già esistenti.