Arriva la «Carta bimbo» per tutte le neo mamme: sconti sui prodotti e assistenza sanitaria

Il Campidoglio festeggia le neo-mamme. L’8 maggio distribuirà la Carta bimbo a tutte le famiglie con un reddito annuo inferiore ai 35 mila euro, che hanno avuto o avranno un figlio nel 2009. La card consentirà l’acquisto di prodotti per l’infanzia a prezzi scontati nelle varie farmacie comunali e nei negozi convenzionati e di poter usufruire di un’assistenza sanitaria.
L’iniziativa è stata presentata ieri in Comune dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore alle Politiche Sociali Sveva Belviso. «Si tratta di uno di quei progetti sociali che vogliamo promuovere per evitare che la crisi in atto la paghino le famiglie monoreddito - ha spiegato il primo cittadino -. In più, il nostro obiettivo è quello di incentivare le nascite in questa città».
La Carta bimbo segue la scia della cicogna e verrà consegnata a tutte le donne che partoriranno negli ospedali romani nel corso di questo anno, ma avrà effetto retroattivo anche per i nati a partire dal primo gennaio e validità per le immigrate e per i non residenti a Roma.
L’operazione, che ha avuto un costo complessivo di 540 mila euro, permetterà ai neo-genitori di risparmiare 1500 euro l’anno sui circa 8000 che mediamente si spendono nel primo anno di vita di un neonato. «Vogliamo sostenere le famiglie tramite interventi diretti sull’assistenza sanitaria - ha precisato la Belviso -. La carta consentirà di acquistare prodotti a prezzo scontato per i primi tre mesi dalla nascita del bambino. Dopo il terzo, i genitori dovranno presentare un’autocertificazione del proprio reddito Isee sulla base della quale, a seconda delle fasce di reddito e fino a un massimo complessivo di 35 mila euro annui, potranno continuare ad avere accesso alle facilitazioni».
Tra queste c’è anche un’assicurazione per la copertura di servizi sanitari di emergenza attraverso assistenza telefonica 24 ore su 24 da parte di un ginecologo e di un pediatra, la consegna dei medicinali urgenti, l’assistenza telefonica da parte di un’ostetrica, due visite domiciliari l’anno e l’assistenza per i piccoli costretti a viaggi all’estero nel caso di un intervento sanitario urgente. Importantissimi anche i corsi pratici per la disostruzione delle vie aeree in età pediatrica.
L’elenco delle farmacie comunali e dei negozi convenzionati che partecipano all’iniziativa sono disponibili sul portale www.farmacap.it/cartabimbo. Attraverso un tutor, poi, sarà avviato una sorta di censimento. «Ogni tre mesi - ha detto l’assessore - queste persone consegneranno al Censis i questionari che avranno distribuito alle famiglie romane assistite per costruire, così, una fotografia aggiornata dei bisogni della città. Questo, ci aiuterà a pianificare successivi interventi». «La Carta bimbo - ha concluso Alemanno - in futuro potrà essere implementata. L’8 maggio inizieremo a consegnarla negli ospedali romani per far sapere che il Comune è vicino alle famiglie».