Arriva il circo che vince il gelo

Flavio Togni torna dopo tre anni in piazzale Kennedy

Roberto Corsi

L’American Circus, dopo un veloce «scongelamento», ha contribuito a risvegliare ieri sera Genova con il suo primo spettacolo: già un successo di pubblico. Fino a due giorni fa però il circo era bloccato dalla neve come tutto il resto della città. I tir che trasportavano il gasolio infatti, fondamentale per il riscaldamento del «Big top», il tendone che ospita lo spettacolo, erano bloccati fuori Genova durante la nevicata dal divieto di circolazione dei mezzi pesanti.
Flavio Togni, la star dello spettacolo, spiega che si sono vissuti anche momenti di tensione quando la neve, caduta in abbondanza giovedì e venerdì, minacciava di buttare giù questo gigantesco tendone senza che questa potesse essere sciolta visto che il gasolio per il riscaldamento era bloccato. Poi, per fortuna, è arrivata la pioggia.
Togni, intervistato una manciata di minuti prima del suo primo numero, non nasconde l’entusiasmo per la risposta della città all’arrivo del circo dopo tre anni di assenza: «Nonostante tre anni di assenza da questa città, la neve, la pioggia e tutte le difficoltà del caso, abbiamo fatto il tutto esaurito».
Lo spettacolo che si chiama «Bellissimo!», di ritorno da una importante rassegna a Montecarlo, prende il via con elefanti volanti, equilibristi e clown, poi si lancia in una parte centrale più moderna, con perfomance circensi innovative e colpi di scena spettacolari, come una fontana che libera 10mila litri d’acqua sulle tre piste del circo. Il risultato è unico nel suo genere, per cui ha le carte in tavola per lasciare a bocca aperta proprio tutti, non solo i più piccoli.