Arriva Dacourt, speranza Toni

Il centrocampista annuncia di aver scelto Milano. Ancora dubbi sulla conferma di Adriano. Primo obbiettivo il bomber viola. Torna l’ipotesi Cassano

da Milano

Come sarà l’ultima (forse) Inter di Mancini? Ieri Olivier Dacourt, 32 anni a settembre, roccia del centrocampo romanista, ha annunciato il divorzio consensuale dalla Roma. «Dovrei andare all’Inter, avevo richieste da squadre francesi o inglesi, ma sto bene in Italia». Soprattutto con i contratti di Moratti. Sarà l’uomo che sostituirà Cristiano Zanetti. Intanto si rafforza il gioco di fascia: a fronte della partenze di Favalli, Kily Gonzalez e Wome, sono in arrivo Maicon, Maxwell e Grosso, il laterale sinistro del Palermo convocato anche da Lippi. Il brasiliano Mancini si è promesso, ma ora tocca alla Roma decidere se cederlo. Ancora in piedi la pista per arrivare a Barone, centrocampista centrale del Palermo che andrebbe a rinvigorire il gruppo italiano e probabilmente a sostituire Pizarro, se l’Inter deciderà di cederlo.
Ma i problemi veri sono quelli dell’attacco. Nonostante le dichiarazioni ufficiali («Resto qui»), Adriano non ha alcuna voglia di restare a Milano: soffre gli argentini, più di Mancini. Soprattutto ora che Veron ha confermato di voler restare. La società prende tempo, convinta che il Real abbia già stretto un accordo con il giocatore. Il mondiale farà scoprire le carte. Nel caso Adriano migliorasse il rendimento, rispetto alla stagione, sarebbe chiaro il tradimento alla causa. Il mondiale potrebbe rivalutarlo anche dal punto di vista del mercato, ma il mercato potrebbe dire all’Inter che è meglio tenerselo. Se Tierry Henry sceglierà Milano, sponda rossonera, Moratti avrà solo una chance: puntare dritto su Toni, peraltro già nel mirino da tempo e rifiutato l’anno scorso. Il bomberone della Fiorentina è in attesa di notizie: sapere in quale serie giocherà la Fiorentina, innanzitutto. E se la squadra viola potrà confermare la partecipazione alla Champions League. Eventuali penalizzazioni, permetterebbero una soluzione più facile. Sennò l’Inter dovrà nuovamente puntare su Cassano, improbabile la pista che porta a Fernando Torres. Tavano, Lucarelli ed altre idee «italiane» servirebbero solo a coprire un buco, magari lasciato libero da Recoba.