Arriva il distributore di detersivi «alla spina»

Negli Stati Uniti puntano sull'energia eolica e solare. Effetto Obama. Nella regione Liguria si vogliono invece installare le pale dove il vento non c'è. In Provincia, invece, almeno volano un pochino più basso. E, per dare un contributo all'ecologia, d'intesa con la Coop, l'assessore all'ambiente Sebastiano Sciortino si è inventato il detersivo alla spina. Sì, proprio come accade con il latte crudo che ogni mattina, freschissimo, dalle valli genovesi arriva nei panifici e nei mercati principali cittadini. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina anche dal presidente di Coop Liguria Francesco Berardini che ha ricordato come Genova sia la terza città, dopo Bologna e Torino, dove viene realizzata l'iniziativa sperimentale. Grazie a 60mila euro di fondi regionali e a 35mila euro di fondi provinciali Sciortino e Coop hanno ordinato anche 30mila dispenser da due litri che saranno, entro l'estate, distribuiti gratuitamente a un campione di famiglie genovesi. In gran parte saranno quelle che abitano intorno alla Coop di Rivarolo dove le macchine alla spiana per detersivo saranno installate per prime. In sostanza basterà andare al supermercato. Ritirare il contenitore di plastica multiuso. Riempirsi le tasche con qualche spicciolo di euro. Fare rifornimento alla spina di detersivo.
In vendita ce ne saranno quattro tipi. Come negli altri supermercati italiani dove funziona già il servizio. In media, secondo Sciortino, si dovrebbero risparmiare una sessantina di centesimi di euro al litro. Mica poco. Considerando, appunto, che il contenitore viene distribuito senza spendere un centesimo. Grazie a questo progetto gli organizzatori pensano di fare risparmiare all'ambiente migliaia di contenitori di plastica. Una politica che Coop sta perseguendo da tempo. Così come è accaduto per i multipack. Grazie a un differente imballaggio all'origine, Coop nel 2007 ha fatto risparmiare 111 tonnellate di rifiuti e, nel periodo fra il duemila e il 2007, addirittura 781 tonnellate di rifiuti. Soltanto, poi, per quanto riguarda i contenitori di dentifricio, il risparmio si è attestato su 51 tonnellate nel 2007 e, dal duemila al 2007, di 311 tonnellate. Insomma, anche la politica del no overpackaging sta fornendo ottimi risultati per l'ambiente. Se per la carta le tonnellate risparmiate nel 2007 sono state 243, e 757 dal duemila al 2007, il record spetta alla plastica riciclata con 798 tonnellate risparmiate nello stesso anno e, dal duemila al 2007, addirittura 5958. Adesso speriamo che Genova riesca davvero a contribuire come altre città italiane a queste interessanti politiche ambientali e a partire anche con i progetti concreti sull'eolico e sull'energia solare.