Arriva la Fermana davanti a 15 mila spettatori, ma l’Amt retrocede in C anche il trasporto pubblico: ridotti i mezzi speciali in vista della partita Il Genoa debutta al Ferraris col dubbio Zaniolo L’attaccante potrebbe dare forfait. Ieri intanto i magis

Luca Russo

Il Maluberti di Ronco Scrivia saluta l'ultimo allenamento del Genoa in vallata con il sole, ma sul gruppo di Giovanni Vavassori è come se piovesse. Nel frattempo, nel versante societario, si registra la ripresa, dopo la pausa estiva, dell’azione dei magistrati genovesi Alberto Lari e Giovanni Arena che ieri, in merito alla gara col Venezia costata la condanna alla C1, hanno ascoltato come persone informate dei fatti due ex giocatori del Venezia, Borgobello e Maldonado. Tornando al calcio giocato, la seduta di allenamento di ieri ha infatti regalato in un'unica soluzione due dubbi grossi come macigni in vista del match di questa sera. Il fastidio al piede ha impedito ad Igor Zaniolo di correre con i compagni, Marco Rossi si è fermato prima del previsto. «Dobbiamo fare la conta, la rosa sulla carta è importante, ma al momento è molto ristretta - ha dichiarato il “Vava” - per Zaniolo speriamo nella rifinitura al “Signorini”. Rossi invece dovrebbe farcela». Al posto dell'ex spezzino pronto comunque Davide Sinigaglia. A Ronco si è visto poi Corrado Grabbi, l'ultimo arrivo, che dopo le visite mediche all'istituto Baluardo è stato aggregato al gruppo. Ma anche lui come l'altro acquisto, Alessandro Grando, non è disponibile per motivi di tesseramento e di condizione. E poi ci sono i lungodegenti Nicola Caccia, Gianluca Lamacchi, Francesco Baldini per non parlare di Alessio Scarpi alle prese con un problema muscolare. Insomma contro la Fermana scenderà ancora una volta un Genoa in emergenza. «Quella di questa sera è una partita importante, da affrontare con lo spirito giusto per ottenere il massimo risultato - ha commentato il tecnico - perché se riusciamo a farlo facciamo un passo in avanti. Il modulo? Beh abbiamo giocato sia con il 4-4-2 sia con il 4-3-3 e anche durante lo stesso incontro abbiamo cambiato. Sicuramente si adatterà ai giocatori in campo da quali mi aspetto maggiore attenzione tattica».
La squadra tornerà al Ferraris per la prima volta dopo l'incredibile partita dell'11 giugno contro il Venezia, ma Vavassori non vuole sentire parlare del passato. «Dobbiamo guardare solo la realtà dell'oggi - ha dichiarato - piuttosto sarà il mio esordio in casa e sarà emozionante. Al Ferraris ci sono sempre entrato da avversario mi farà piacere esserci da protagonista dalla parte del Genoa». La Fermana, ancora ferma a zero punti, con cinque gol subiti e nessun realizzato è una sorte di squadra Primavera rinforzata con un'età media che non arriva ai 24 anni. Il tecnico Vincenzo Mora schiera un 4-4-2 abbastanza offensivo. L'incontro che sarà diretto da Fabrizio Lena di Ciampino sarà anche l'ultimo senza pay tv. La società di Enrico Preziosi ha infatti chiuso l'accordo con Sky che già da domenica sarà operativa per Padova-Genoa. Questa sera non saranno invece operative le numerose linee «K» per lo stadio che solitamente l'Amt predispone. L'azienda dei trasporti pubblici genovesi, pur conoscendo il numero di abbonati rossoblu attestato intorno alle 15.300 tessere (oggi alle 18 al Genoa Store si chiuderà la campagna tesseramenti), ha ritenuto sufficiente un semplice potenziamento dei bus che di consueto servono la zona di Marassi. Sul fronte societario infine, a margine dell'imminente ufficializzazione del nuovo organigramma societario, c'è da segnalare che è stato quasi perfezionato il progetto innovativo messo a punto dagli avvocati D'Angelo e Carbone, con il fattivo contributo di altri professionisti, mirato a dotare il club di una struttura di supporto all'avanguardia e proiettata a salvarguardarne il futuro.