Arriva Fini. Non per Fli, ma per un gruppo di ragazzi

Il tema è di grande attualità: «Il futuro e i giovani: la sfida delle Associazioni, dei cittadini e delle famiglie». Si dibatterà a Palazzo Ducale, sala del Maggior Consiglio, sabato 11 dicembre (ore 15.30). A coordinare il tutto sarà il professor Gianni Testino, direttore del Centro di Alcologia di San Martino, con la sua collaboratrice principe, presidente della Sezione Ligure del Sia Ornella Ancarani. Ed in particolare si è unita al professor Testino una delle Associazioni culturali più giovani, ma anche più stimolate della città, l’«Associazione Janua» col suo presidente Luca Marchesi.
Sarà un pomeriggio significativo perché al centro del dibattito verranno poste le tre «componenti» più importanti per il recupero di chi vive situazioni di disagio: le famiglie, i giovani, le associazioni. Spiega il professor Testino: «La nostra azione di professionisti non sarebbe sufficiente a gestire questi pazienti (per lo più alcolizzati), se non vi fosse la partecipazione attiva delle associazioni, del volontariato. Un dato: se lavoro con le associazioni ho un’astensione da alcol del 70%, se opero da solo mi fermo al 30%. Così, lavorando insieme, riduciamo anche del 30% i trapianti di fegato».
Ecco, dunque, l’esigenza di avere al fianco associazioni forti e ben strutturate. Luca Marchesi, appunto, guida una di queste: «Janua - dice - è un punto di incontro tra idee, un’Associazione nata per scommettere sul talento, la voglia di innovazione e la capacità di creare la Genova del domani. Organizziamo eventi, convegni su temi di interesse cittadino e nazionale, come questo sui problemi della famiglia e dei giovani. La collaborazione con il professor Testino ci ha onorato davvero».
Sarà proprio Luca Marchesi ad introdurre il dibattito, sabato pomeriggio, poi gli interventi di Don Guido Gallese, responsabile del servizio diocesano e regionale per la pastorale giovanile (parlerà di «Insieme per un’alleanza educativa») e quindi il professor Giorgio Schiappacasse, direttore del Sert di Ponente, parlerà proprio dell’importanza del ruolo dei genitori, dei figli e delle associazioni.
Ma la vera curiosità dell’evento è che le conclusioni le trarrà nientemeno che il presidente della Camera Gianfranco Fini, al quale verrà anche consegnata in chiusura, la «Carta dei principi educativi fondamentali» redatta dall’Associazione Light House Genova 12. Perché Gianfranco Fini? Lo spiega il professor Testino: «Niente risvolti politici, per carità. Solo che il presidente mesi fa ci venne a trovare perché era in cura nel nostro reparto un suo lontano parente. Aveva visitato i vari reparti ed era rimasto colpito soprattutto dalla nostra stretta collaborazione con le strutture del Volontariato. E ci aveva promesso che quando fosse tornato a Genova, sarebbe stato volentieri nostro ospite per discutere di questi temi, la famiglia, i giovani, il volontariato». Sarà dunque un’occasione in più per rendere interessante ed appetibile un simile appuntamento. Non sfugge, comunque, che la presenza del presidente della Camera e leader di Futuro e Libertà partecipi ad un convegno in città proprio a tre giorni dal voto di fiducia al governo Berlusconi quello per il quale si decideranno le future sorti del Paese e anche i futuri assetti del centrodestra dopo la spaccatura tra Pdl e Fli. Infatti, anche a livello politico, nei dietro le quinte si rumoreggia: la presenza di Fini non sembra gradita dai berlusconiani.