Arriva l’«ausiliario del commercio»

Stop ai borsoni. Tutto il territorio di Roma sarà presidiato da task-force di vigili anti-abusivismo e verrà creata la nuova figura dell’ausiliario del commercio.
Previsti più controlli, quindi, anche ai capolinea dei bus e alle stazioni. Ieri durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, in Prefettura, si è parlato di abusivismo, mendicità minorile, prostituzione, caporalato. L’idea è quella di un piano complessivo che con l’abusivismo affronti il problema più generale della sicurezza e del decoro urbano. Scatterà in tempi brevissimi un’ordinanza del sindaco simile a quella in vigore a Venezia, che vieta di girare in centro con i borsoni.
Quelli che i «vu’ cumprà» usano per portare la merce e stenderla sui marciapiedi di mezza città. Magliette, scarpe, occhiali, tutti articoli venduti per pochi euro e rigorosamente taroccati. «Stiamo lavorando a un’ordinanza che aiuti le forze dell’ordine e i vigili a combattere il commercio illegale, un po’ sul modello di Venezia, - afferma il sindaco Gianni Alemanno al termine della riunione - ma cercheremo di fare qualcosa di più organico». Che cosa intende il primo cittadino per intervento organico è presto detto. Tutta Roma, con priorità per il centro storico, sarà presidiata. Le forze dell’ordine agiranno secondo piani coordinati. Si cercherà soprattutto di risalire alle fonti, ai magazzini all’ingrosso dove si riforniscono quotidianamente gli abusivi. Una delle principali centrali di questi magazzini si trova, com’è noto, all’Esquilino.
«E proprio all’Esquilino - affermano il consigliere comunale Federico Mollicone e il capogruppo del Pdl nel I, Stefano Tozzi - le ordinanze antibivacco e anticontraffazione in vigore nel rione serviranno a colpire il circuito utilizzato dal racket per distribuire la merce falsificata».
Quanto ai borsoni, per l’assessore comunale al Commercio Davide Bordoni, la novità è che oggi se il «vu’ cumprà» si mette fermo all’angolo senza vendere nulla, non rischia nulla, è intoccabile. «Domani - annuncia Bordoni - ordinanza alla mano, il vigile potrà fermarlo e procedere ai controlli. Se risulterà privo di permesso di soggiorno o altro, scatteranno le ulteriori sanzioni». Alemanno annuncia anche la creazione di una nuova figura, gli ausiliari del commercio: «Ci stiamo lavorando d’intesa con la Polizia municipale», dice. Nei piani anche più controlli a stazioni ferroviarie e capolinea dei bus, 23 punti sensibili su cui è stato finalmente avviato l’appalto che prevede da settembre l’attivazione di telecamere. Fra questi anche le stazioni di «La Storta» e «Tor di Quinto», teatro di tragiche aggressioni.