Arriva l’esercito in città in caso di emergenza

Il ministro dell’Interno, di concerto con quello della Difesa, potrà ricorrere all’uso delle forze armate fino a 3.000 unità ogni volta che individuerà delle emergenze. I soldati avranno compiti di pubblica sicurezza per «specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità», per un periodo di sei mesi (al massimo rinnovabile per un anno). I soldati saranno a disposizione dei prefetti, saranno impiegati in 10 città e affiancheranno forze di polizia nel controllo del territorio, per servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, perlustrazione e pattugliamento. Saranno utilizzati principalmente carabinieri già impiegati all’estero o comunque volontari specificamente addestrati.