Arriva l’estate, nonostante la crisi piovono opportunità

Arriva l’estate e porta posti di lavoro. Opportunità d’impiego da giugno a settembre nelle tante località turistiche della Liguria, Genova compresa. Il settore del turismo sempre risentire meno della crisi e, se la vocazione alle vacanza culturali ispirata dal capoluogo ligure porta molte attività commerciali a ripensare alle chiusure estive, nelle riviere di Ponente e Levante parte la consueta ricerca di personale per alberghi, bar e ristoranti. «Non dappertutto nello stesso modo, però- lamenta Americo Pilati presidente regionale di Federalberghi -. La crisi a ponente l’abbiamo sentita nei mesi invernali e anche nel periodo pasquale. Sembra esserci un’inversione di tendenza per il ponte del 2 giugno, vedremo cosa succederà per l’estate». Secondo le stime di Federalberghi le strutture liguri aumenteranno il personale tra giugno e settembre del 40- 50 per cento. Ci saranno opportunità a tempo limitato per segretari, addetti alla reception, camerieri, addetti alle pulizie, cuochi, facchini, «ma manca la possibilità di avere personale estremamente qualificato - continua Pilati-. Chi nel settore è bravo non ci sta ad avere contratti a termine, bisogna fare qualcosa». Quel qualcosa sarebbe fare in modo che hotel e alberghi lavorino a buon ritmo non quattro mesi l’anno, ma almeno otto: «È inutile che si investa nella formazione se non si incentivano gli alberghi ad assumere personale sui 12 mesi. Gli enti locali sono assenti su questo fronte. Le Cinque terre, Genova e il Tigullio hanno eventi che caratterizzano il turismo anche al di là della stagione estiva, a Ponente manca tutto».
Meno lamentele arrivano dal ramo balneare della Confesercenti. Matteo Rezzoagli spiega che il trend occupazionale rimarrà invariato rispetto all’anno precedente nonostante esistano problemi per la categoria come l’aumento dei canoni demaniali: «Gli operatori balneari garantiranno le stesse prestazioni di servizio degli anni precedenti - racconta -. Continueremo ad investire nella qualità del servizio a fronte anche di minori ricavi». Magari con la speranza che la stagione alle porte abbia condizioni climatiche migliori della scorsa. Nelle attività delle due riviere si ricercano baristi, camerieri, bagnini e personale addetto alla spiaggia. I contratti proposti sono interinali o stagionali. Ma nel settore del turismo opportunità possono arrivare anche dai centri estivi dove si cercano animatori ed educatori.