Arriva il mutuo per i lavoratori a termine

Tutt’altro che «atipici». Contratti a termine, interinali e a progetto sono ormai la normalità per circa 340mila ragazzi, il 20 per cento degli occupati con meno di 35 anni. Ieri Comune e Banca Intesa hanno siglato un accordo per garantire a 400-600 coppie di giovani che non possono offrire la garanzia di un lavoro a tempo indeterminato la possibilità di un mutuo agevolato per l’acquisto della prima casa. La formula consente di «saltare» per tre volte il pagamento della rata, fino a un massimo di 18 mesi, senza costi aggiuntivi. E presto, anticipa il presidente della Commissione bilancio, Carlo Masseroli, «con la stessa sinergia pubblico-privato lanceremo l’affitto scontato per gli studenti fuori sede e mutui agevolati per le famiglie con almeno tre figli. Dobbiamo creare le condizioni perchè Milano sia una città giovane».
E ieri la giunta ha dato il via libera alla vendita all’asta dei palazzi comunali di via Cesariano e Cicco Simonetta: con il ricavato saranno costruiti due stabili popolari in via Rospigliosi e via Novate. «Da 45 alloggi - spiega il vicesindaco De Corato - ne ricaviamo 117. C’è chi blocca con ricorsi al tar e chi punta sull’aumento del patrimonio immobiliare». La palla ora passa al consiglio.