Arriva da Napoli la sfida milanese nella pallavolo rosa

Arzano, 38.000 abitanti, 8 km da Napoli: è la città famosa per il bestseller di Marcello D’Orta Io speriamo che me la cavo. Preso con ironia, pare un augurio per la società di volley femminile che ha appena lasciato proprio Arzano e si è trasferita a Milano. Così, nel giro di appena dodici mesi, la metropoli torna non una ma due volte sulla mappa della pallavolo che conta: la Sparkling promossa in A1 maschile e il neonato Volley Club Milano, che giocherà in A2 donne, un piatto mancante in città dal 1986.
Storie da sport milanese, o tutto o niente, ma la «colpa» è della folla accorsa al DatchForum nel marzo scorso per Volleyland, annuale kermesse della pallavolo vista&giocata. Fu lì che Vincenzo Russiello, ex-allenatore e poi presidente dell’Arzano, in seguito alla fusione con Isernia, si fece venire la pazza idea: «Al Sud non ci sono le condizioni per fare sport a un certo livello», spiega Russiello, «ma ora arriviamo a Milano con un progetto triennale e la nostra squadra, sponsorizzata Europea 92 e Original Marines (i due marchi che erano a Isernia e Arzano, ndr), farà da terminale per le realtà della pallavolo giovanile del territorio». Ora conta mettere radici: ad Arzano c’erano problemi di impianti ma anche a Milano non si scherza. Il Volley Club sarà al Palalido per le gare interne (il via a ottobre) e per due allenamenti alla settimana, trasferendosi per il resto a Cinisello: al Lido, infatti, gioca e si allena anche la Sparkling ma fa base pure l’Armani per le sue sedute e per l’attività delle giovanili. Un affollamento che dovrebbe essere alleggerito da una tensostruttura che trasformerà in palestra la vicina pista di pattinaggio. «Puntiamo all’A1 ma per la prima stagione ci basta viaggiare in alta classifica», dice il direttore generale del Volley Club Paolo Carminati. La squadra sta nascendo intorno a Rachele Sangiuliano, palleggiatrice classe 1981, riserva dell’Italia iridata nel 2002, un passato a Forlì e Padova. Carminati lavora per arruolare italiane con una buona esperienza di serie A: primo ingaggio quello della 27enne centrale Barbara Campanari, in arrivo il libero Claudia Mazzoni. Da ufficializzare il nome dell’allenatore, già bloccato ma al momento non libero.