Arriva la neve, è allarme maltempo

L'inverno più caldo del secolo è arrivato al capolinea. Piogge intense e nevicate anche in pianura

L'inverno più caldo del secolo sembra ormai giunto al capolinea. È in arrivo, nelle prossime ore, una perturbazione dal nord Europa che a partire da martedì notte porterà piogge intense e nevicate anche in pianura su buona parte dell'Italia. I tecnici di '"Autostrade per l'Italia" sono già in stato d'allerta con gli oltre 1.900 mezzi per intervenire sull'intera rete autostradale e garantire la circolazione anche in caso di neve. Lo afferma la stessa società, sottolineando che dalle nevicate saranno interessate prima le regioni centro-settentrionali (Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana, Umbria e Lazio) per poi estendersi al sud d'Italia. Autostrade ricorda a tutti gli automobilisti che, in caso di intense nevicate, per consentire ai mezzi speciali di operare e liberare la carreggiata, potrebbe essere effettuato il filtraggio dei mezzi pesanti e potranno essere regolati i flussi in entrata ai caselli.

L'inverno più secco fino a ora. L'Italia è sempre più a secco. A dicembre le precipitazioni hanno fatto registrare un crollo dell'86%. Sei le regioni che hanno subito cali eccezionali. Quelle più a rischio sono Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto. Ma senz'acqua sono anche Toscana, Marche e Calabria. Nello scorso mese di dicembre sono, mediamente, caduti 8,40 millimetri mentre nello stesso periodo del 2005, caratterizzato successivamente da rilevanti episodi siccitosi, tale media era pari a 57,10 millimetri in dicembre, quindi, si è registrato, -86% circa nelle precipitazioni.

Emergenza mucillagine in Puglia Sulle coste della provincia di Foggia molti pescherecci sono rimasti attraccati al molo per l'eccessiva presenza, in mare, della mucillagine, dovuta alle temperature record deglle ultime settimane. I pescatori chiedono al ministro De Castro la proclamazione dello stato di calamità naturale.