Arriva la nuova ondata di influenza Già isolato il primo caso a Milano

Influenza in arrivo a Milano. Dopo l’ondata di ottobre, che ha già messo ko centinaia di persone in concomitanza con il primo freddo, torna il virus e si prevede che intorno a Natale si raggiungerà il picco di influenzati a letto. Sono stati isolati i primi due virus influenzali della stagione. In particolare, l’università di Milano segnala l’isolamento di virus di tipo A, sottotipo H1N1v, da un campione prelevato da una donna di 37 anni non vaccinata e l’università di Perugia ha comunicato l’identificazione di un virus influenzale di tipo A non ancora sottotipizzato.
Contro il virus AH1N1 sono a disposizione i vaccini antinfluenzali 2010 -2011: ce ne sono scorte nelle farmacie ed l’iniezione viene erogata gratuitamente da Asl e medici di famiglia alle categorie a rischio: persone dai 65 anni di età, bambini e adulti con malattie croniche, donne che nel periodo epidemico abbiano superato il terzo mese di gravidanza, personale dei servizi pubblici di emergenza, operatori sanitari. «La vaccinazione - si legge in una nota del ministero - è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze». Poiché i virus dell’influenza cambiano spesso, la vaccinazione va ripetuta ogni anno. Un sistema di sorveglianza mondiale, cui partecipa anche l’Italia, individua ogni anno le modifiche a cui vanno incontro i virus influenzali. Su questi dati si basa la «composizione» del nuovo vaccino stagionale trivalente. Come raccomandato nella Circolare annuale del Ministero della Salute, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) possono giocare un ruolo nel limitare la diffusione dell’influenza».
L’Asl di Milano ha pubblicizzato la campagna antinfluenzale e fino al 26 novembre ha messo a disposizione il vaccino gratuitamente in tutti gli ambulatori: il mese di novembre infatti è stato indicato come il periodo ideale per vaccinarsi. Con una novità: quest’anno è arrivata la micro iniezione sottopelle per i sessantenni.