Arriva la primavera e i monumenti si mettono in posa

Grazie al Fondo per l’Ambiente potranno essere visitati i più bei siti storici italiani, meglio se in bici

I monumenti italiani si mettono in mostra: domani e domenica, cinquecento fra abbazie, castelli, giardini e palazzi apriranno le porte ai visitatori curiosi di fare un tuffo nel passato, alla scoperta del patrimonio artistico di oltre duecento città. Si celebra infatti la 15ª edizione della Giornata Fai di primavera, un'occasione offerta dal Fondo per l’Ambiente Italiano per visitare gratuitamente monumenti, alcuni normalmente chiusi al pubblico.
Nel capoluogo lombardo il viaggio ha per tema «Scienza, religione, arti, economia e finanza: cinque poli di vitalità per Milano». Ad aprire i battenti dalle 10 alle 17 saranno infatti il Campus Durando, sede decentrata del Politecnico di Milano, dove si trovano le facoltà di Architettura, Design e Ingegneria (via Durando 10); il complesso di San Simpliciano, sede dell'Università teologica dell'Italia settentrionale (piazza Paolo VI 6); il palazzo della Triennale (viale Alemagna 6); il palazzo delle Colonne, oggi sede di Intesa San Paolo (via Verdi 8); e palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, al numero 6 di piazza Affari.
Gli amanti della bicicletta possono invece godersi il tour dei monumenti di Milano in sella al loro mezzo guidati da Fiab Ciclobby, la Federazione italiana amici delle biciclette, che per domenica prevede un percorso di dodici chilometri con partenza da piazzetta Reale alle 10 (info: 02.69311624).
Chi invece preferisce lasciare la città e concedersi una gita fuori porta, può scegliere fra una visita al convento dell'Annunciata in via Ponti ad Abbiategrasso, che ospita la mostra Rinascimento ritrovato nell'età di Bramante e Leonardo tra i Navigli e il Ticino (apertura solo domenica 25 dalle 9.30 alle 18.30); o le restaurate scuderie di Villa Borromeo d'Adda ad Arcore.
E ancora: per gli appassionati di archeologia industriale, il Linificio e canapificio nazionale di Fara Gera d'Adda, in provincia di Bergamo, apre con tanto di visita guidata a cura dei dipendenti dell'azienda. Chi invece preferisce l'aria fresca del lago può fare una capatina a Lecco, precisamente ad Annone Brianza, per una visita alle diverse ville storiche che si trovano nel borgo. O fare un giro alla fabbrica Pipe Brebbia di Varese, che ospita anche un Museo della pipa: un assortimento di più di seimila pezzi, dai calumet degli indiani d'America, alle pipe cinesi in legno di ciliegio, fino alla collezione del giornalista sportivo Gianni Brera.
I più esigenti potranno poi contare sugli apprendisti Ciceroni, oltre novemila studenti delle superiori in vece di guide storico-artistiche; o entrare in diretto contatto con il Fai, grazie all'iniziativa Fai la prova e usufruire per una volta dei vantaggi riservati agli aderenti con un contributo di 5 euro.
Per conoscere tutti i dettagli, fra cui l'elenco dei monumenti, basta un click sul sito www.fondoambiente.it o una telefonata al numero 0141.720850.