Arriva il reality-game per governare Milano

Siete stanchi delle strisce gialle e di quelle blu che rendono un incubo il parcheggio? In contrasto con le scelte dell’amministrazione cittadina in termini di viabilità, arredo urbano o verde pubblico? Non condividete le decisioni del sindaco per quanto riguarda urbanistica e mezzi pubblici? In breve, vorreste sostituirvi a Letizia Moratti alla guida di Milano? Da qualche giorno tutto questo è possibile, almeno virtualmente: è infatti uscito in tutto il mondo l’ultimo episodio di SimCity, una simulazione così realistica che ha trovato tra i suoi fan anche celebri politici, come Rudy Giuliani, che quando era sindaco di New York lo aveva fatto installare su molti computer del municipio. Il videogioco trasforma il giocatore nel sindaco di una città da costruire da zero, dandogli carta bianca sulla costruzione di centri commerciali, industriali e residenziali rispettando ovviamente il budget disponibile. Senza dimenticare il tema della sicurezza, oggi come non mai così attuale: per migliorare la qualità di vita dei cittadini ovviamente il sindaco-governatore si dovrà occupare della costruzione di stazioni di polizia, caserme dei pompieri, centrali elettriche, mezzi di trasporto pubblico, ma anche aree verdi e altri servizi che permettono alla città di sopravvivere e progredire. Inoltre l’indice di gradimento della popolazione potrà variare anche in base alle tasse che il sindaco imporrà per coprire le spese. Non solo, gestire la città vuol dire fronteggiare e, dove possibile, anticipare ed evitare problemi, come il dilagare del crimine, ma anche calamità naturali, come terremoti e incendi. Un vero e proprio reality-game che, per l’accuratezza del modello proposto viene utilizzato anche nel Corso di gestione finanziaria delle Pubbliche amministrazioni della Bocconi di Milano.