Arriva il romanzo di Gordon Lish, il «Capitan Fiction»

Il più grande editor della letteratura contemporaneo? Negli Usa probabilmente è Gordon Lish (nato nel 1934), direttore prima di Esquire e poi di Knopf, soprannominato «Captain Fiction» per via del numero degli scrittori che ha lanciato nella sua straordinaria carriera (da Raymond Carver a Amy Hempel da T. C. Boyle a David Leavitt). Ma Lish non è solo un grandissimo editor, è anche un grande romanziere. A metà mese la casa editrice Nutrimenti pubblicherà il suo Caro signor Capote (uscito negli Usa nel 1983): è la prima volta che Lish viene tradotto in italiano. Il romanzo - scritto in uno stile che è l’apoteosi del minimalismo - racconta di un sedicente serial killer che scrive una lettera-confessione a Truman Capote e gli offre la possibilità di raccontare in un libro i suoi omicidi passati e futuri. L’assassino è infatti convinto che Capote trasformerà la sua storia in un best seller come A sangue freddo...