Arriva un satellite per controllare i tassisti

Evitare code infinite di taxi durante le ore più «comode» e garantire invece il servizio nella fasce orarie completamente sguarnite. È questo l’obiettivo che Palazzo Marino vorrebbe raggiungere, introducendo un sistema satellitare di controllo sui taxi, un «grande fratello» che renderà più omogenea la distribuzione delle auto bianche sul territorio. Il Comune di Milano si impegna insomma ad evitare che la caccia al taxi non sia più un miraggio in città. E lo farà importando anche il «crono-orologio», un’apparecchiatura che consente al conducente di organizzare il turno di dieci ore, spalmandolo lungo l’arco dell’intera giornata, proprio come già avviene nella capitale francese. Intanto, l’11 settembre, si riapre il tavolo (cui siederanno Comune, Regione, Provincia, consumatori, Agenzia ambiente e mobilità e alcune sigle sindacali) per trovare un accordo sul decreto Bersani sulle liberalizzazioni.