Arriva il sito per prestarsi il denaro

Condizioni e rendimenti migliori nel rapporto tra i privati

da Milano

Dopo il commercio elettronico, le aste, le chat, arriva in Italia, grazie al sito www.zopa.it, l’interattività anche nel credito tra privati. Si chiama «social lending» e si è già imposto in altri Paesi, a cominciare dalla Gran Bretagna. La novità di questo modello è semplice: sono le persone a mettere a disposizione il denaro ad altre persone, attraverso l’organizzazione e il controllo del sito, con l’obiettivo di ottenere migliori condizioni per entrambe le parti. Il denaro del prestatore (che è sostenuto da apposite garanzie) viene frazionato (per suddividere il rischio) e redistribuito tra i richiedenti. Il prestito (fino a un massimo di 15mila euro) viene erogato sul conto corrente del richiedente in un minimo di tre giorni; può avere una durata fino a 36 mesi ma essere rimborsato in qualunque momento senza penali. Le classi di merito creditizio sono quattro, e a ciascuna classe corrispondono gli interessi, che variano da un minimo di 5 a un massimo dell’8,7%; a Zopa, da parte del richiedente, vanno 10 euro fissi all’anno più una commissione dello 0,5%. Nei due mesi di avvio sono stati erogati 57mila euro di prestiti a un tasso medio del 7,18%, quando (dati Uic, Ufficio italiano cambi) il tasso delle finanziarie è del 16,89% e quello delle banche del 10,25%. Il tasso attivo medio per chi presta con Zopa è del 6,8%, contro un rendimento medio dei conti correnti dello 0,79% sotto i 50 milioni (fonte: Bankitalia).