Arriva la Stramilano, la carica dei 50mila tra vip e appassionati

Numeri record per la storica corsa cittadina. E ci sarà anche una sfida tra olimpionici: Stefano Baldini e l'assessore Antonio Rossi

In 50mila sulla strada, per un pezzo di storia di Milano che continua a muoversi. Anzi, a correre: la Stramilano arriva domenica 23 marzo e invita i milanesi a dare il benvenuto alla Primavera buttando gli stivali e indossando le scarpe da ginnastica. La presentazione dell'evento si è tenuta ieri in sala Alessi di Palazzo Marino, assieme all'assessore allo sport Chiara Bisconti, al presidente del comitato organizzatore Camillo Onesti, all'assessore regionale Antonio Rossi e al presidente del Coni Lombardia Pier Luigi Marzorati.

«La Stramilano è un pezzo di storia della città: una Milano che corre sempre, ma non nel senso frenetico che di solito le viene attribuito, bensì perché ama la corsa», ha commentato Bisconti. La ama al punto da sfidare il tempo atmosferico («pazienza se piove, ci sentiremo più machi», ha detto l'assessore) e da farsi persino in tre: la «Stramilano» declinata in modi diversi di essere sportivi. Dieci chilometri per la non competitiva «Stramilano dei 50mila», cinque per la «Stramilanina» dei bambini, ventuno per la «Stramilano agonistica internazionale», destinata ai maratoneti esperti. Le prime due partiranno da piazza Duomo, la terza da piazza Castello, ma tutte si chiuderanno all'Arena Civica. Si inizierà ad orari diversi: alle 9 la prima, alle 9.30 la seconda e alle 11 la «half maraton» dei 6mila runners professionisti. Alla quale parteciperà anche Stefano Baldini, medaglia d'oro nella Maratona alle Olimpiadi di Atene nel 2004, in competizione (semiseria) con l'assessore Antonio Rossi, campione di canoa, che gli ha lanciato il guanto di sfida. «Vedremo Milano sotto un'altra veste» ha detto Rossi.

Alla presentazione ha preso parola anche Camillo Onesti, praticamente archivio vivente della storia della manifestazione. «Conosciamo la parte tecnico-logistica della Stramilano, ma c'è anche una parte affettiva. Se siamo arrivati alla 43esima edizione è perché Milano ha amato questa idea e la ama ancora», ha commentato Onesti. Il quale a sorpresa si è visto ricevere da Antonio Pennino, generale dei Bersaglieri che anche quest'anno apriranno con la fanfara, un cappello con la caratteristica tesa rotonda e le piume di gallo. A dare il via alla corsa saranno anche i colpi di cannone del reggimento di artiglieria a cavallo «Voloire» e, anche quest'anno, il comando militare Esercito «Lombardia» parteciperà con diversi atleti militari provenienti da tutta Italia. Il reparto militare che avrà inviato più partecipanti riceverà un premio dedicato al Capitano Massimo Ficuciello, caduto in Iraq, mentre il militare primo classificato alla Stramilano vincerà il trofeo intitolato al capitano Riccardo Bucci, caduto in Afghanistan.

La Stramilano correrà anche sulle frequenze radio: madrina dell'evento sarà Chiara Lorenzutti, speaker di Radio101, che è il canale ufficiale della manifestazione. Per chi vorrà restare sintonizzato con la corsa, insomma, ma senza sudare.