Arriva il "super treno rosso" farà concorrenza alle Ferrovie

Fra tre anni, nel 2011, sui binari dedicati all’alta velocità sfrecceranno 25 nuovi convogli a 360
km orari. Un progetto italiano nato nel 2006 con la società per azioni Ntv, Nuovo
Trasporto Viaggiatori. Molti imprenditori Vip tra i soci

Roma - Fra tre anni, nel 2011, sui binari dedicati all’alta velocità sfrecceranno 25 nuovi treni rossi a 360 chilometri orari. Un progetto tutto italiano nato nel 2006 con la creazione della società per azioni Ntv, Nuovo Trasporto Viaggiatori, ad opera di un gruppo di imprenditori molto noti quali Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Fiat e Ferrari; Diego Della Valle, patron della Tod’s; Gianni Punzo, presidente del Cis Interporto di Nola e Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Rtc, Railways Traction Company a cui quest’anno si sono aggiunti altri tre azionisti di peso: Intesa Sanpalo, Generali Holdings Fcp-Fis e Alberto Bombassei, alla guida della Brembo dal ’61 e attuale Vice Presidente di Confindustria.

Montezemolo Una bella sfida per le Ferrovie dello Stato che Montezemolo racchiude in una frase: «Ci sarà una grande competizione e questo farà bene soprattutto ai cittadini». Montezemolo è gonfio d’orgoglio per l’intrapresa avventura: «Siamo imprenditori italiani, una grande banca italiana, una grande assicurazione italiana, quindi, una vera impresa italiana di rischio. Non c’è neanche un euro di denaro pubblico e in momenti come questo credo sia anche importante predicare bene e razzolare bene e cioè investire, aver voglia di rischiare, di guardare in avanti e pensare che in Italia ci sono imprenditori che hanno voglia di far bene il loro mestiere». Che significa competere sul mercato, fare a gara per offrire reali servizi ai cittadini. E infatti il numero uno della Ferrari lo dice più e più volte che «quando si può scegliere perchè si ha un’offerta maggiore, ci sono vantaggi per tutti. Con Ntv - rimarca - aumenterà la concorrenza». Quando l’Alta velocità sarà completata, «vincerà il treno migliore, vincerà chi offrirà il servizio migliore. E questo per tutte le categorie: i giovani, chi viaggia per turismo, chi per lavoro».

Passera Lo definisce «un gran bel progetto» Corrado Passera che sorridendo sottolinea anche come si tratti del progetto di «quattro amici imprenditori», di «gente che ci crede», fatto per durare nel tempo, «ben capitalizzato, che parte solido, che creerà valore per gli azionisti, anche per quelli di Intesa Sanpaolo».
Passera rimarca l’effetto positivo legato alla maggiore competizione che scatterà di qui a tre anni: «In tante occasioni abbiamo toccato con mano quanto una maggiore concorrenza aiuti il mercato, allargandolo e migliorando il servizio». Gli esempi di «Omnitel e Bancoposte» sono perfetti per rendere l’idea. L’ad di Cà de Sass è soddisfatto anche per un altra ragione: «In anticipo rispetto alle direttive Ue - evidenzia - l’Italia apre il mercato dei servizi ferroviari. Il nostro Paese è all’avanguardia» e anche grazie a questa iniezione di concorrenza «potrà crescere. Intesa Sanpaolo ha aderito al progetto proprio per dare il suo contributo alla crescita. Una priorità verso la quale tutti dobbiamo sentirci impegnati».

Tratte Per il momento Ntv si cimenterà sulle tratte più remunerative (Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno; Roma-Firenze-Bologna-Venezia e Roma-Bari) perchè, come ha spiegato Sciarrone nel corso della presentazione, «l’impresa nasce dove c’è il mercato» e, per esempio, sulle linee Roma-Catania o Roma-Palermo, invece, «non c’è mercato». Ciononostante, però, «se si trovano soluzioni intelligenti - promette - noi siamo pronti». E il riferimento è al contributo pubblico da assegnare con gara per le tratte non remunerative. Gare a cui, assicura Sciarrone, «Ntv parteciperà».

Treni innovativi Nuovo Trasporto Viaggiatori utilizzerà per la prima volta al mondo treni Alstom ad altissima velocità di tipo Agv (Automotrice Grande Vitesse) progettati per viaggiare a 360 km/h nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali in materia di ambiente e sicurezza. La tecnologia innovativa dell’Agv si riflette in un maggiore spazio a disposizione dei passeggeri (+20%, grazie all’architettura articolata con motorizzazione ripartita), in una forte eco-compatibilità (consumi energetici ridotti del 15%, e riciclabilità dei materiali del 98%) e in un taglio del 15% delle spese di manutenzione. Per Ntv, il nuovo treno AGV avrà una capacità di 460 posti, distribuiti su 11 carrozze (lunghezza treno 200 metri). La flotta sarà composta da 25 treni. Patrimonio netto previsto prima dell’avvio dell’attività operativa è 230 milioni di euro.

I convogli sono 25 Ntv ha sottoscritto con Alstom un contratto di 650 milioni di euro per la fornitura di una flotta di 25 treni AGV, da consegnarsi tra il 34° ed il 47° mese dalla data del contratto, con opzione di ulteriori 10 treni. L’accordo con Alstom prevede inoltre la manutenzione ordinaria e straordinaria della flotta per l’intero periodo di vita utile dei treni (30 anni), i cui costi non sono inclusi nel contratto di fornitura dei treni. Ntv prevede di acquisire entro il 2015 una quota di mercato del 20%, arrivando ai seguenti valori di domanda servita: 30 mila viaggiatori al giorno; 10 milioni di viaggiatori all’anno; 3,3 milioni di viaggiatori per km all’anno. Significativo l’impatto occupazione del progetto. In un triennio si prevedono 1.000 addetti, di cui più di 900 saranno operativi: 120 macchinisti per i quali sarà avviata a breve la scuola di formazione ad hoc, 500 addetti di bordo che, afferma Sciarrone, «saranno assunti a tempo indeterminato una volta ottenuta l’abilitazione» cui dà sbocco il relativo corso di formazione, 200 addetti di stazione e 100 tecnici di movimentazione treni. Oltre ai 1.000 addetti diretti, il progetto prevede la costruzione di 11 treni nello stabilimento Alstom di Savigliano (CN). Ulteriore necessità di manodopera (circa 150 persone) è prevista per la manutenzione della flotta in Italia una volta entrata in servizio. Saranno inoltre affidati all’esterno servizi vari (pulizia, sorveglianza, catering, call center) che comporteranno una occupazione indotta di circa altri 300 addetti.

La società privata Ntv, costituita nel dicembre del 2006, finora ha messo a segno tutti gli obiettivi previsti: il 6 febbraio 2007 la Licenza di impresa Ferroviaria dal ministero dei Trasporti; il 28 luglio 2007 Titolo Autorizzatorio e Protocollo d’Intesa sui Servizi Universali, con il quale si è impegnata a partecipare alla copertura degli oneri dei contratti di servizio per le tratte non remunerative. Il 17 gennaio scorso Accordo Quadro con Rete Ferroviaria Italiana per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria. Fra tre anni inizierà il suo servizio commerciale: il tempo necessario ad Alstom per costruire i treni e ad Ntv per realizzare l’impianto per la manutenzione della flotta previsto nell’interporto di Nola; formare il personale, realizzare il sistema di prenotazione e vendita e allestire gli spazi dedicati ai servizi per i viaggiatori all’interno delle stazioni. Il blog presente sul sito www.ntvspa.it consentirà a chiunque di offrire suggerimenti o valutazioni critiche.
La compagine azionaria di Ntv è così composta: 54,50% suddiviso in quote paritetiche tra Luca di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo; 21,40% Intesa Sanpaolo attraverso Imi Investimenti; 16,10% Generali Financial Holdings Fcp-Fis; 5,40% Alberto Bombassei; 2,60% Giuseppe Sciarrone. Presidente di Ntv Spa. Montezemolo, ad Sciarrone.