Arriva la task-force contro le vacanze truffa

Su 39 tour operator cittadini già ispezionati 34 sono irregolari. Undici le licenze ritirate

Arrivi all’aeroporto, con pacchi, valigie e bambini, e scopri che il volo non esiste. Prenoti un resort di lusso alle Maldive e poi ti trovi in una stamberga infestata di insetti tropicali. Speri di staccare per un paio di settimane e invece passi il ferragosto in Questura, a compilare moduli e sporgere denunce.
È un incubo, ma di quelli che non si fanno a letto. È quello che può accadere a chi approda in un’agenzia viaggi senza tutte le carte in regola. Arriva l’estate e si moltiplicano i casi di truffa nei confronti dei turisti. E non è una possibilità così remota. I dati comunicati da Antonio Oliverio, assessore provinciale al Turismo, Alberto Grancini, assessore alla Sicurezza e dal Generale Nazzareno Giovannelli, comandante della Polizia provinciale di Milano, non fanno ben sperare. Dal maggio del 2006 fino al luglio di quest’anno sono stati effettuati 39 controlli in altrettante agenzie di viaggio. I risultati rischiano di far naufragare i sogni dei vacanzieri milanesi. Su 39 agenzie ispezionate, sono state riscontrate 34 irregolarità. Per undici è scattata la revoca della licenza, tre sono state diffidate, in dieci agenzie sono state rilevate infrazioni e altre dieci operavano senza autorizzazione. Un’ecatombe. L’80% degli esercizi ispezionati sono stati multati. Certo, il campione non è rappresentativo delle 1757 agenzie presenti sul territorio, ma testimonia un trend preoccupante. Per questo l’assessore Oliverio ha annunciato controlli a tappeto in tutta la Provincia di Milano. «Intensificheremo i controlli su tour operator e agenzie viaggi, per poi tirare le somme una volta passata l’alta stagione». Verrà costituita una task force composta da agenti di polizia esperti nel settore e da un’équipe di tecnici della Fiavet, la federazione che riunisce chi si occupa di viaggi e turismo.
Il nuovo piano operativo consentirà di compiere 10 ispezioni alla settimana e di poter mettere a segno 200 verifiche in 5 mesi.
«Vogliamo prima di tutto tranquillizzare i nostri cittadini - ha dichiarato l’assessore Oliverio - e dare un messaggio forte agli operatori del settore. Internet ha profondamente cambiato il mercato e bisogna che chi acquista un pacchetto di un’agenzia in rete tenga ben presente alcuni semplici accorgimenti: sul sito devono apparire in modo chiaro la denominazione dell’agenzia e l’ente che l’ha rilasciata. Inoltre, per ogni cittadino, sarà possibile telefonare in Provincia per avere informazioni riguardo all’autorizzazione di qualunque tour operator o agenzia della provincia». Con un po’ di attenzione, le vacanze possono essere ancora un momento di relax.