Arriva la tata che insegna ai bambini come si dorme

Ha iniziato questo lavoro quasi per sbaglio, adesso è assediata dai genitori di tutta Italia. Rondine De Luca, 41 anni, da qualche anno si occupa del sonno dei bambini: è in grado di restituire il sonno perso dalle mamme e papà a causa dei figli piccoli. Ha infatti studiato un metodo che permette di far dormire tutta la notte, o quasi, i pargoli irrequieti.
Si ispira a Tracy Hogg, una puericultrice inglese di cui ha scoperto l'esistenza a casa di un'amica: «Ero da quest'amica che era costretta a saltellare tutta la notte per mettere a letto il figlio – racconta – quando ho visto il libro della Hogg. L'amica mi ha detto di lasciar stare perché tanto non funzionava: io invece ho letto un trafiletto, mi sono interessata e ho provato a applicare il metodo». Un test che ha avuto successo: in tre giorni il bimbo ronfava la notte senza bisogno di saltelli. Visto il risultato, Rondine ha replicato l'esperimento con altre conoscenti fino a convincersi che ci fosse lo spazio per trasformarlo in un lavoro vero e proprio: si informò prima dai pediatri se effettivamente il problema fosse sentito. «Mi dissero che era “il” problema – spiega Rondine –». A quel punto ha iniziato a impegnarsi con più convinzione fino ad arrivare a sviluppare un suo sistema. Ed ora è assediata dalle richieste di intervento in ogni parte del paese: «Ormai ho almeno tre interventi a settimana – spiega Rondine - e da ognuno nascono almeno altri tre clienti, da sola non ce la faccio più ma ampliare l'attività è molto difficile». Soprattutto due le questioni che bloccano lo sviluppo dell'idea dell'intraprendente toscana d'origine, ma milanese da anni: la prima è la prudenza sulle persone da formare per svolgere il suo stesso lavoro. Essendo di natura molto personale, c'è un alto rischio di avere qualche inconveniente. Il secondo è un male già vissuto da altri in Italia: la burocrazia. La quantità di carte, permessi, e affini da affrontare è talmente alta che Rondine per il momento ha preferito rimandare persino il brevetto del suo metodo. L'idea però funziona: da secondo impiego è diventato il suo primo lavoro e ha già aiutato centinaia di milanesi. Grazie al suo lavoro ha visto ogni genere di escamotage pensato dai genitori per favorire il sonno dei pargoletti irrequieti. «Ogni tanto anche io mi chiedo come si possano ridurrre in certe situazioni – dice –. Ho visto stanze liberate e riempite di sassi perché il figlio dormiva nel passeggino solo se era sui sassi, chi ha le travi a vista sul soffitto che metteva un'amaca e dondolava con la gamba tutta la notte e altre ancora». Tante soluzioni anche fantasiose pur di zittire il pianto disperato dei bambini. E non a caso appena vengono a sapere di Rondine, che ha anche un sito www.lefatedellananna.it, i genitori chiamano in massa. Il prezzo dei suoi servigi varia da caso a caso come specifica Rondine: «Io confeziono un vestito su misura quindi di volta in volta il costo cambia a seconda dell'intervento». Ma per recuperare il sonno sono tanti i genitori che pagherebbero ogni cifra.