Arriva la tessera sanitaria ma è senza dati

Il documento sostituirà il codice fiscale

Una nuova tessera sanitaria, formato carta di credito, è arrivata o sta per arrivare a casa dei residenti liguri. Sostituisce il documento del codice fiscale, ma non, almeno fino al prossimo anno, il libretto sanitario che deve essere quindi conservato. Finora l’Agenzia delle entrate ne ha spedite 885.423 su un totale di 1.459.799. Alcuni si vedranno cambiare il codice fiscale. L’ufficio di via Fiume sta verificando 149.486 posizioni che non corrispondono all’allineamento delle banche dati della regione Liguria, dei Comuni e del ministero delle Finanze, ma entro la fine di novembre tutti dovrebbero ricevere la nuova card fiscale sanitaria. Per chi non trovasse nella buca delle lettere la tessera entro la fine dell’anno, potrà poi rivolgersi agli uffici dell’Agenzia delle Entrate per ritirare la tessera sanitaria di plastica. Per ora il vantaggio per il cittadino si ferma in caso di viaggi all’estero, ma soltanto all’interno della Comunità europea. In caso di bisogno si potrà esibire la tessera sanitaria, senza dovere richiedere all’Asl il modello E 111 necessario per il rimborso delle spese sanitarie all’estero. Per il resto occorrerà attendere almeno un anno.
«Il software che dovrà essere inserito per la gestione della banca dati a livello nazionale – spiega Antonio Viola, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate – è in fase di studio da mesi, ma sarà operativo l’anno prossimo. Attraverso la banda magnetica riportata sulla tessera sanitaria, oggi completamente vuota, si potranno inserire dati di ogni genere in aiuto del cittadino. È ovvio che questo strumento serve comunque a monitorare la spesa pubblica sanitaria e quindi ad evitare sprechi e casi di malasanità. Non è successo in Liguria, ma in altri parti d’Italia sono state registrate delle prestazioni a favore di persone decedute o altre truffe. Con la nuova card magnetica collegata alla banca dati, sarà difficile riuscire a organizzare casi del genere perché tutto sarà controllato regolarmente».
Chi riscontra degli errori nella tessera sanitaria appena ricevuta a casa, deve immediatamente segnalarli all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate. La validità della card è di cinque anni e per rinnovarla non si dovrà fare nulla, perché quella nuova verrà spedita a casa del cittadino. Se si smarrisce basta chiederne un duplicato anche via internet all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it, oltre a qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Per sapere se la tessera sanitaria è stata già spedita a casa, è sufficiente consultare il web all’indirizzo www.sistemats.it, digitare il proprio codice fiscale e consultare online le varie pagine di assistenza della nostra regione.
«È un importante passo in avanti per aiutare il cittadino dal punto di vista sanitario – spiega Domenico Crupi, dirigente dell’Asl – le possibilità sono molteplici. Ridurre la spesa pubblica sanitaria anche attraverso un valido monitoraggio è un vantaggio per tutti. Per adesso il cittadino che si reca dal medico di famiglia per la prescrizione medica, cioè la ricetta, deve munirsi sia della tessera sanitaria, sia del libretto sanitario. Se poi un assistito si presenta in farmacia senza la tessera sanitaria, il farmacista deve verificare se sulla ricetta c’è riportato il codice fiscale. Quando manca, deve richiederlo all’intestatario della ricetta, che deve esibire la tessera sanitaria».
La nuova carta di credito finanziaria e sanitaria deve quindi essere esibita quando si fruisce di una prestazione sanitaria: dal medico di famiglia, dal pediatra, all Usl, in farmacia e presso le strutture convenzionate. Ovviamente vale anche come tesserino di codice fiscale in ogni occasione venga richiesto, come in banca, alla posta, all’università. Il sistema è già avviato in Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Veneto. La Liguria è quindi la quinta regione italiana dove la tessera magnetica viene adottata regolarmente.